
le scarpe che vedete qui, le Recycle Shoes, le indossava la settimana scorsa Esperanza Spalding, musicista e cantante jazz, durante i Los Angeles Grammy Awards dove ha vinto un premio come migliore artista emergente. cosa c’entra questo con un blog di lavoro? c’entra, c’entra… perché questa scarpa è stata disegnata per il brand What’s More Alive Than You dalla designer Liza Fredrica Åslund, che ha partecipato a un contest del brand. What’s More Alive Than You è un brand tutto italiano nato dall’idea di coinvolgere gli studenti di design di tutto il mondo attraverso i cosiddetti creative calls per creare collezioni di scarpe, borse e accessori davvero innovativi. –br– la filosofia alla base del brand è dunque quella del crowdsourcing, la conoscete vero? Il termine (da crowd, gente, e outsourcing che vuol dire esternalizzare una parte delle attività) è un neologismo che definisce un modello di business nel quale un’azienda richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme di persone, in questo caso a un insieme di giovani stilisti e designer. si tratta di un processo che avuto grande esplosione grazie al web. ora… io non so cosa pensiate voi del crowdsourcing, il tema è controverso perché ci sono aziende che approfittano della cosa per farsi mandare idee gratis. ma ci sono in realtà anche aziende serie che riconoscono con serietà il merito e offrono effettivamente ai giovani talenti un’ottima occasione per mettersi in luce. dalle info che ricevo mi sembra che What’s More Alive Than You appartenga proprio a quest’ultima categoria. voi che ne dite?
intanto già che ci siamo vi allego anche la foto di Esperanza ai Grammy Award con le sue belle scarpe boring pink, in pelle trattata al vegetale e con tacco costruito riutilizzando pezzi di tavoli e sedie in legno. e, perché no, il link per ascoltare la sua musica.

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abbiamo parlato di lui su Glamour di giugno. nell’articolo sui contest, i concorsi che possono cambiare la nostra vita professionale, c’era la sua storia. lui è Fabrizio Talia, fashion designer. ha una bella storia fatta di successi e di continua ricerca. ha partecipato alla prima edizione di IT’S International Talent Support*, il concorso per menti creative ideato da Eve in collaborazione con Diesel e Ykk (info qui). di quell’esperienza ci ha raccontato: «ero giovane e inesperto, e ho finito per pormi un sacco di limiti creativi così non ho vinto. ma lì ho conosciuto Laurent Dombrowicz giurato e stylist del magazine francese Citizen K, che mi ha proposto di lavorare con lui. è stato l’inizio di una fantastica avventura che mi ha portato successivamente a lavorare come designer da John Galliano prima e da Dolce e Gabbana, –br– poi. ora ho scelto di lasciare l’azienda e coltivare la passione per questo mestiere in modo diverso. sto lavorando infatti a un progetto personale, si chiama Es e lo porto avanti con un team di persone che mi stanno usando a gestire i diversi aspetti che precedono il lancio di una collezione. e quest’anno torno a It’s. saremo a Trieste il 16-17 di luglio, a It’s nine per la precisione (la nona edizione del concorso). saremo gli unici italiani. veniteci a vedere.

*IT’S e a proposito di It’s, il prossimo bando uscirà a dicembre e si tratterà di un’edizione speciale perché sarà la decima edizione del concorso, It’s Ten appunto. il contest è rivolto a studenti ed ex-studenti di scuole universitarie di fashion design o a designers autodidatti. non ci sono limiti di età. si partecipa inviando un portfolio dei lavori che dimostri l’abilità nel disegno e le foto di creazioni precedenti, a “testimonianza” del percorso fatto. Info sul sito. cosa si vince? se la decima edizione sarà come la nona ecco qui i premi: €15.000 per il Fashion Collection of the Year; €5.000 per il Fashion Special Prize; €25.000 per il Diesel Award + 6 mesi di stage nel Diesel Creative Team; €10.000 per il YKK Award per gli accessori. e altri premi in entrambe le aree, quella degli abiti e quella degli accessori.
24feb
2010
conoscete Cool hunter italy? è un incubatore milanese di fashion designer emergenti. interessante noo? ieri sera, proprio in occasione del debutto della kermesse milanese dedicata alla moda, hanno fatto la loro prima sfilata allo Spazio Fitzcarraldo di Milano. acc… volevo proprio andare ma non ce l’ho fatta. beh se fate parte della schiera degli aspiranti designer, date un occhio al loro sito.
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13mag
2008
Come si diventa stiista? quante di voi se lo chiedono. ho provato allora a immaginare una serie di domande che ho girato a Emanuela Solera, fashion coordinator del team stilistico Solera per Pierre Cardin (e’ lei naturalmente nella foto).
1. Che cosa consiglierebbe a una giovane che vuole intraprendere la carriera di fashion designer? In questo mestiere occorre molta tenacia e forza di volontà, ma soprattutto la passione e il credere nelle proprie capacità. Il mondo della moda è agguerrito e la competizione enorme. Creatività e passione sono fondamentali, insieme ad una preparazione approfondita e di spessore in Italia + eventualmente un master all’estero.
2. dove studiare? In Italia io sceglierei l’Accademia Italiana di Firenze e l’Istituto Marangoni di Milano, senza dubbi. All’estero l’Ecole de la Couture di Parigi o L’Academy of Art University a Londra. Senza poi pensare a New York…–br–3. su cosa puntare? Forza di volontà, gusto innato e grinta.
4. quando sceglie una collaboratrice per il suo ufficio stile, che cosa guarda prima di tutto? Se sa disegnare e cucire d’istinto, se ha un buon senso d’ organizzazione, se riesce a vedere anche da un piccolissimo pezzo di tessuto un potenziale disegno nuovo e di tendenza per un reggiseno, se ama il suo lavoro e non potrebbe fare altro al mondo.
5. come ci si tiene aggiornati in questo mestiere? Viaggiando, viaggiando e ancora viaggiando. Internet si rivela uno strumento per accorciare i tempi e velocizzare la comunicazione, ma visitare le fiere, scoprire i mercatini e negozi più alla moda, guardare le persone per strada a Londra e Parigi rimangono i “segreti” del mestiere. Ma tra le mie fonti preziose ci sono anche i report del Future Concept Lab, l’Istituto di Ricerca e Consulenza strategica di Francesco Morace a Milano: ha corrispondenti in 25 paesi del mondo che colgono gli street trend da tutto il pianeta. Eh sì, perché la moda in fondo altro non è che un atteggiamento di pensiero che nasce prima dalle persone e poi viene re-interpretato dai grandi stilisti per ritornare poi alla gente comune.
6. ci sono doti personali fondamentali che un giovane stilista dovrebbe avere? Oltre alla forza di volontà e tenacia, grande passione per questo lavoro e una creatività sempre attiva, credo molto nella capacità di imporsi nella Moda, ovvero la dote unica di riuscire a far affermare il proprio Gusto personale come Moda, e poi Tendenza senza seguire troppo le convenzioni. Chi sa osare e a volte anche andare oltre e mettersi in gioco.
7. come si proporrebbe lei per uno stage? Con un CV dettagliato e alcune delle mie creazioni a cui sono più affezionata.
8. e a chi? Io mi proporrei, primo fra tutti ovviamente, a Pierre Cardin, uno dei più grandi Maestri ed Innovatori della Haute Couture e non solo (si pensi all’arredamento ) , poi a Valentino che resta il grande mito della moda italiana. Un maestro e un Genio.
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mercoledì, 23 febbraio 2011 23:47
#1 almadela
una news per i giovani stilisti Concorso internazionale stilisti emergenti “Emozioni di… Ponza” – IV° edizione, concorso rivolto a stilisti di moda, dai 18 ai 35 anni, di tutta Italia e di qualunque nazionalità, purchè domiciliati in Italia, che hanno voglia di emergere e farsi notare nel mondo della Moda.
Presidente della giuria Anna Fendi
Componenti della giuria: Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, (maison Valentino), Sandro Ferrone, Gigliola Brioni, Camillo Bona, rappresentante Alta Roma.
Il primo premio ammonta a 1.000 euro (borsa di studio Anna Fendi), sono previste borse di studio anche per il secondo e terzo classificato, nonché un importante stage presso l’azienda Sandro Ferrone ed altri prestigiosi riconoscimenti.
La collezione vincitrice avrà massima visibilità anche grazie alla sua utilizzazione nel realizzare il calendario ufficiale “Emozioni di… Ponza” e rappresenterà per tutto il 2012, la moda dell’isola.
Gli stilisti ammessi alla finale, avranno l’opportunità di far apprezzare la proprie creazioni, durante il prestigioso “Premio Caletta” , evento televisivo nazionale, al quale saranno presenti importanti personaggi della moda, dello spettacolo, dell’arte e della politica.
Gli stilisti finalisti saranno ospiti a carico dell’organizzazione sull’isola di Ponza , per il periodo di soggiorno sull’isola (vitto e alloggio) e per la presenza all’evento finale.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire all’ass. Almadela entro e non oltre il 20 Marzo 2011 inviando i propri dati personali e alcuni bozzetti necessari per la selezione (vedi regolamento).
Informazioni e richiesta regolamento all’e mail ponza-eventi@libero.it o telefonare all’associazione Almadela- Via Ovidio 5 cap.04100 Latina, cell. 331 8996659