ne parliamo, ne parliamo…. se più donne lavorassero, il pil del nostro paese crescerebbe, lo dicono le ricerche. anzi c’è chi sostiene che saranno le donne (e non la Cina o l’India) il vero motore dell’economia di domani (vedi la womenomics di cui ho parlato qualche giorno fa). eppure quelle che lasciano il lavoro dopo la nascita di un figlio sono il 27 per cento, una donna su tre, per intenderci. beh però per fortuna, c’è chi dalle parole prova a passare ai fatti. con piacere, allora, vi racconto il progetto Moms@Work di Gi Group (agenzia per il lavoro e non solo): parte lunedì, l’8 marzo non a caso, la fase pilota di un servizio di intermediazione professionale completamente dedicato alle mamme e alle loro esigenze di flessibilità sul lavoro. –br–cosa vuol dire intermediazione professionale? da quel che capisco, Gi Group, con questo progetto coordinato da Cecilia Spanu e Anna Zavaritt, aiuterà le donne qualificate e motivate a rientrare, o a trovare il proprio spazio, nel mondo del lavoro. e aiuterà anche le imprese a capire e a cogliere i vantaggi, anche economici, del lavoro flessibile, offrendo alle une e alle altre servizi di recruitment e consulenza specializzati. vi prometto che monitorerò questo progetto e vi terrò aggiornate. vi ridò il link.
sotto Natale, si sa, c’è sempre qualche opportunità in più nel settore vendite per studenti, giovani, donne, mamme in cerca magari di un part time o di un’opportunità a tempo. in questo caso vi segnalo quelle che vi offre GI Group Retail, divisione di GI Group, specializzata in professioni per il commercio. infatti in occasione delle festività natalizie la Gdo, cioè i supermercati, i mega store ecc cercano promoter, hostess di cassa, commesse, e addette vendita in genere. sono quasi 1000 le occasioni di lavoro disponibili e la cosa che a me sembra interessante è che alcune ricerche sono correlate a corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. una buona occasione, oltre che per guadagnare qualche euro, per riqualificare la propria professionalità. tra i curricula Gi Group Retail selezionerà i candidati che accederanno ai corsi di formazione professionale organizzati sul territorio. ad esempio corsi per addetti vendita da Milano a Catania, corsi di operazioni generiche di reparto in Puglia, ma anche corsi specifici di vendita nel settore abbigliamento a Milano o per i reparti alimentari e restaurant manager in Emilia Romagna. per candidarvi inviate il vostro cv via mail.
il tema del lavoro sarà un tema caldo, caldissimo nei prossimi mesi. e allora ho pensato di riprendere ad aggiornare il blog (dopo un’imperdonabilmente lunga pausa estiva – e devo chiedervi scusa anche per non aver risposto ancora a tante richieste di consigli, lo farò appena ho un momento di tranquillità) con questo decalogo che ho appena ricevuto da Gi Group, una delle più note agenzie per il lavoro. l’ho trovato davvero utile, con consigli super centrati. se fossimo un giornale (e lo sapete io sono abituata ancora al cartaceo) vi direi ritagliate la pagina, qui vi dico salvatevelo sul pc e leggetelo al momento giusto. potrebbe fare la differenza. e ora partiamo con i "comandamenti"
1 siate ben informati nel momento in cui viene fissato l’appuntamento per il colloquio è fondamentale acquisire informazioni relative all’azienda per cui ci si candida, consultando il sito internet per comprenderne dimensioni, settore, attività di business e posizionamento sul mercato. d’altra parte è utile anche rileggere accuratamente l’annuncio a cui si è risposto e rivedere il proprio cv, onde evitare di farsi cogliere impreparati o di rispondere in modo incoerente in fase di colloquio.
2 controllate l’emotività e l’ansia facile a dirsi, eh!!! ma essere ben preparati sull’azienda e il ruolo per cui ci si propone, è un buon punto di partenza per riuscire a mantenere un atteggiamento sereno e positivo. in ogni caso, il colloquio non va mai visto come un momento in cui si viene giudicati, piuttosto, invece, come un’occasione da sfruttare a pieno, per scambiarsi informazioni utili con il selezionatore al fine di capire se sia o meno un lavoro adatto a noi. inoltre, è buona norma non entrare troppo nella propria sfera personale, mantenendo una più discreta distanza professionale.–br–3 assumete un atteggiamento professionale e dinamico in linea generale sono da evitare sia un atteggiamento aggressivo o troppo sicuro di sé che uno troppo informale o peggio passivo che dia l’impressione di subire il colloquio senza parteciparvi attivamente. solitamente sono, invece, apprezzati, l’atteggiamento professionale e la chiarezza d’idee, che però non devono trasformarsi in rigidità, ma essere invece supportate da un buono spirito di adattamento.
4 siate coerenti durante il colloquio, le domande da parte del selezionatore possono vertere su diversi aspetti, dal curriculum vitae, alle esperienze lavorative, per arrivare alle proprie aspettative, ai propri interessi fino all’autovalutazione del proprio carattere. nel rispondere è importante essere coerenti anche perché spesso vengono fatte domande di verifica qualora si evidenziassero aspetti poco chiari.
5 non mentite così come per la stesura di un cv, anche in fase di colloquio è indispensabile, quindi, non mentire ed essere trasparenti. un selezionatore, infatti, abituato a gestire i colloqui, non ci metterà molto a scoprire le incongruenze con l’unico risultato di apparire insicuri o peggio inaffidabili.
6 dimostratevi disponibili e flessibili evidenziate le vostre preferenze in ambito lavorativo senza che queste diventino un vincolo o causa d’irrigidimento, perché se da un lato è importante dimostrare di non essere disposti ad accettare “qualunque lavoro”, dall’altro comprendere il contesto, anche e soprattutto in questo periodo di difficoltà generale, dimostrando volontà di mettersi in gioco e disponibilità ad adattarsi, può senza dubbio essere una carta vincente.
7 ascoltate con attenzione e rispondete con chiarezza per rispondere in modo chiaro, conciso ma esaustivo è innanzitutto necessario ascoltare attentamente le domande che vengono rivolte, tentando di cogliere in profondità il loro significato. Tono pacato, lessico ricco e privo di espressioni dialettali o slang sono poi generalmente molto apprezzati, così come la capacità di evitare divagazioni o al contrario risposte estremamente sintetiche, quasi a monosillabi.
8 puntuali, ma non troppo è importante presentarsi presso la sede del colloquio in orario, quindi, né con largo anticipo né in ritardo. l’ideale è arrivare massimo 15 minuti prima dell’orario prefissato, per avere la possibilità di acclimatarsi osservando l’ambiente circostante senza però creare disturbo. Inoltre, in caso di ritardo, per qualsiasi impedimento va avvertito il selezionatore; non farlo, infatti, è generalmente percepito come disinteresse e mancanza di rispetto verso chi vi sta aspettando.
9 come vestirsi? l’abbigliamento in linea generale deve essere pulito, ordinato e sobrio poiché il primo impatto è importante e può influenzare l’andamento stesso del colloquio. senza dubbio poi, anche l’abbigliamento va adeguato al contesto lavorativo; ben diverso sarà infatti il modo di presentarsi a seconda che si tratti di un contesto formale, come ad esempio nel caso di banche e assicurazioni, piuttosto che nell’ambito della comunicazione pubblicitaria in cui è spesso concesso più estro.
10 mostrate curiosità nella fase finale del colloquio spesso il selezionatore rivolge la classica domanda: “ha ulteriori informazioni da chiedere?”. in questo caso è, ancora una volta, importante dimostrarsi curiosi. in questa fase, infatti, il candidato può esprimere eventuali dubbi o richiedere ulteriori informazioni non emerse durante il colloquio. In un primo momento, poi, è consigliabile non mostrare troppo interesse per la retribuzione, argomento generalmente discusso nei colloqui successivi.
Brianza, un’opportunità di formazione e lavoro nel fotovoltaico. La offre gratuitamente a Villasanta (MB) Gi Formazione, società di Gi Group (agenzia italiana per il lavoro) in collaborazione con il CSA – Centro Sportivo Agrate. si tratta di un corso destinato a disoccupati, per diventare addetti alla produzione di pannelli fotovoltaici con possibilità di assunzione all’interno della MX Group, azienda operante nell’ambito dell’energia ecosostenibile, produttrice di moduli inverter e strutture di sostegno per impianti fotovoltaici con stabilimento e uffici nella nuova sede di Villasanta (MB). inizierà il 16 aprile e avrà una durata di 56 ore, si svolgerà dal lunedì al venerdì con orari full time, e comprenderà una parte di formazione in aula e una di training outdoor. –br– la partecipazione è aperta a 30 allievi che verranno selezionati tramite colloqui dedicati. al termine del corso verranno individuate 20 persone, che saranno inserite nell’organico aziendale in base alle capacità e alle caratteristiche dimostrate durante il periodo di formazione. le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 6 Aprile 2009 alla filiale Gi Group di Monza, via felice Cavallotti, 20052 tel 039 2726344, fax 039 2141429, e-mail vnardoni@gigroup.it
l’obiettivo principale è quello di fornire ai candidati le competenze tecniche e pratiche specifiche sugli impianti per la produzione di pannelli fotovoltaici e gli strumenti validi per la conoscenza dei percorsi di certificazione e del controllo qualitativo. Il corso verterà, quindi, sulle molteplici specificità del ciclo produttivo, con particolare attenzione alle mansioni che i candidati rivestiranno in azienda, tra le altre: controllo qualità, pulizia, test di prodotto, imballaggio e trasporto dei pannelli.
«La nostra start-up ha la necessità globale di inserire circa 40 lavoratori che seguano le diverse fasi della produzione dei pannelli fotovoltaici», dice Roberto Chironna, responsabile risorse umane di MX Group. «Trattandosi di figure particolarmente tecniche e non molto diffuse all’interno del mercato del lavoro locale, abbiamo deciso di rivolgerci a un operatore specializzato per organizzare corsi di formazione. Al momento abbiamo già inserito 25 persone e, con questa seconda edizione del corso intendiamo proseguire con l’ulteriore inserimento di circa 20 lavoratori per il completamento dell’organico».
«La formazione outdoor, con attività basate sullo sport», aggiunge Alberto Pozzi del CSA, «è molto efficace per accelerare i processi di conoscenza e creare rapidamente un buon spirito di gruppo tra persone che dovranno poi lavorare in team nella stessa azienda. A maggior ragione, nel caso di un processo di start up aziendale come questo, in cui i lavoratori devono poter essere operativi da subito in maniera rapida, efficace e collaborativa».
assistenti di vendita, responsabili di negozio, promoter, inventaristi, banconisti, addetti di cassa, addetti ristorazione, magazzinieri: ecco le offerte di lavoro temporaneo di Gi Group Retail, divisione specializzata di Gi Group, agenzia italiana per il lavoro, che ricerca, su tutto il territorio italiano, profili da inserire in ambito commerciale, nella grande distribuzione organizzata, nelle catene retail e nei punti vendita al dettaglio per il periodo natalizio fino ai saldi invernali. alcune hanno un interessante valore aggiunto, una formazione ad hoc. tra i curricula che corrisponderanno ai requisiti richiesti saranno selezionati da Gi Group Retail i candidati che accederanno ai corsi di formazione professionale organizzati sul territorio, ad esempio corsi per addetti vendita da Milano a Catania, corsi di operazioni generiche di reparto in Puglia, ma anche corsi specifici di vendita nel settore abbigliamento a Milano o HACCP per i reparti alimentari e restaurant manager in Emilia Romagna.–br–«nonostante alcuni indicatori di flessione dei consumi, il trimestre a cavallo del 2009 è commercialmente quello più importante per tutte le tipologie di punti vendita. e anche quest’anno si registra una forte richiesta di personale per far fronte agli incrementi dei flussi di clientela nel week-end, durante le feste e i saldi di gennaio – commenta Fulvio Tizzano, responsabile Gi Group Retail – in questo contesto abbiamo predisposto il “Progetto Retail”, un progetto di reclutamento nazionale, nell’ambito del quale abbiamo attivato molteplici corsi di formazione propedeutici a rendere il personale da inviare in missione più preparato a soddisfare le richieste della clientela». le tipologie contrattuali previste : contratto di somministrazione a tempo determinato o altre tipologie previste dalle normative vigenti. gli interessati potranno inviare il proprio curriculum alla nostra centrale di reclutamento nazionale mediante posta elettronica all’indirizzo mail
progettoretail@gigroup.it