Lavori in corsa

Categoria: social networking

in occasione dell’8 marzo, LinkedIn (il social network professionale per eccellenza) ha fatto una bella ricerca a tema Donne e Lavoro. è la loro prima ricerca internazionale totalmente dedicata a noi “ragazze”.
i dati completi ce li daranno il 19 marzo in un evento dal titolo #WomenIn. What women want @work.

ma per domani (che sarà, mi sa, un 8 marzo un po’ piovosetto) a noi donne di Lavorincorsa LinkedIn ha deciso di dare qualche dato in anteprima:

  • troppe donne ancora (il 50%), per far carriera, mettono da parte famiglia e figli
  • la maggior parte delle donne intervistate ritiene la propria carriera di successo. guadagnare di più e fare ciò per il quale si è studiato erano 5-10 anni fa i parametri per valutare il successo, oggi il vero successo è trovare un equilibrio tra vita privata e lavoro
  • le donne considerano fondamentali due cose: 1) lavorare in un ambiente “flessibile” dove prendersi un’ora per i figli non è penalizzante ma anche 2) trovarsi in un humus fertile con reali opportunità di crescita Leggi di più..

Categorie: eventi, incontri...social networking

a dirci che ci sono “tante opportunità ma troppo pochi candidati all’altezza” è Luca Zambrelli, ceo di Ideolo (nella foto sotto), un’agenzia di New Media Digitali ed Engineering specializzata in Proximity e Digital Marketing (il proximity marketing, per chi, come me, non lo sapesse, è lo studio di tutte le tecniche che ti portano all’acquisto quando sei in prossimità del prodotto da comprare).

«l’area del marketing e della comunicazione digitale è tra i pochi settori che continua ad assumere.
ed è qui che inizia l’ennesimo paradosso italiano: le agenzie specializzate incontrano un sacco di difficoltà a reclutare giovani in possesso delle skill richieste.
e mancano ancora sul nostro territorio scuole e centri di formazione all’altezza della situazione. tranne casi rari.

anche noi, che nel 2012 abbiamo assunto almeno 8 giovani talenti, stiamo cercando per quest’anno almeno altre 4 figure specializzate. non vi dico che fatica facciamo a trovarle!».

chi cercate precisamente?
«2 senior project manager da inserire nell’area digital marketing. alias due capi progetto che sappiano gestire dalla a alla z un progetto marketing: dal contatto con il cliente alla gestione di tutto il processo produttivo della campagna marketing.
il candidato ideale ha un’ottima capacità di relazionarsi con le persone. con i collaboratori da un lato e con i clienti dall’altro. in tempo di crisi la gestione del cliente non è mai semplice. ci sono tensioni, ansie, paure… che vanno capite e governate con grande intelligenza.

in quest’ambito, poi, cerchiamo persone altamente propositive, capaci di rischiare in un mondo in cui non esistono più modelli predefiniti da imitare ma tutto va inventato.
1 giovane creativo da far crescere all’interno dell’azienda, uno che si intenda di comunicazione digitale, che sappia usare testo, immagini e video in modo smart. capace di sfruttare appieno le potenzialità di tablet e smarthphone.
1 sviluppatore senior con esperienza in ambiente Apple, Android e Windows 8
come si fa per candidarsi a queste posizioni?
bisogna inviare una mail all’indirizzo contactus@ideolo.it oppure accedendo all’area contatti del sito www.ideolo.it». Leggi di più..

Categorie: lavorare nelle grandi aziendesocial networking

Simultanee: è un nome davvero efficace per una rete di professioniste freelance che in un momento di difficoltà del mercato del lavoro uniscono le loro forze per presentarsi al mercato in modo più incisivo.

ho appena fatto due chiacchiere al telefono con Clara Calavita, l’ultima arrivata nel gruppo. è lei che segue le relazioni con i giornalisti:

«siamo un gruppo di donne giovani, forse un po’ precarie», mi racconta, «abbiamo tutte poco più o poco meno di 30 anni e tutte lavoriamo nel mondo della cultura, dell’arte e della comunicazione tra Milano e Torino. le nostre competenze sono diverse: c’è tra noi chi si occupa di  organizzazione di eventi, di fotografia, di management musicale, di web…
un anno fa circa abbiamo avuto l’idea di unirci in una rete per collaborare e per offrire ai nostri clienti un servizio davvero integrato, ma anche per lavorare tra noi che ci stimiamo e che insieme stiamo bene anche da un punto di vista umano».

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Categorie: eventi, incontri...social networkingstorie creative

si parla spessissimo ormai di personal branding, vero? anche noi ormai siamo dei veri e propri brand, come Chanel (esagerata? be’ se devo prendere un brand a modello, scelgo il meglio, punto in alto. o sbaglio?) e come tali possiamo pensare di costruirci una bella campagna di marketing e comunicazione personalizzata. obiettivo: avere una buona reputation da spendere tra capi e colleghi, ma anche sul mercato, oltre le mura dell’ufficio.
ho chiesto a Barbara Baudissard, partner e socio fondatore di Vera Consulting (consulenza alle aziende per far crescere i talenti) di aiutarci a farlo. lei è trainer di Pnl, coach, esperta di costellazioni sistemiche e, soprattutto, di Solution Focus Work, un metodo di lavoro sulle persone che ha come obiettivo non tanto il problem solving delle criticità passate, ma la proiezione verso il miglioramento futuro.

siete pronti?
mi ha consigliato un percorso in tre step:

1. fotografa la situazione così com’è adesso. com’è il mio brand oggi? che significa in pratica: come sono percepita dai colleghi? quali caratteristiche mi rendono diversa dagli altri?
per rispondere al meglio a queste domande, meglio astrarsi dalle cose concrete e usare delle metafore, lavorare sulle immagini che sono subito evocative.
chiediti: se fossi un colore, che colore saresti? se fossi una colonna sonora, cosa suoneresti? immaginati nei panni di un supereroe, chi sei? e adesso prova a scrivere 5 aggettivi che ti descrivono. analizza però la tua posizione da ogni punto di vista: come sono nelle relazioni umane? come sono le mie competenze rispetto alle performance che mi sono richieste? come reagisco alle emergenze….

2. adesso immaginati il tuo brand ideale. cioè prova a pensare di svegliarti domattina e di essere ciò che hai sempre voluto essere. descriviti sempre usando metafore, colori, musica, parole, oggetti… e pensando a tutte le situazioni di cui abbiamo parlato sopra: relazioni, competenze ecc… la domanda chiave è sempre: che cosa vedono gli altri di te? questa volta però quello che vedono è il “te” ideale.
qui non si tratta, naturalmente di immaginarsi un brand onnipotente ma di andare a ripescare dentro di sè i valori che sono davvero importanti nella propria storia, nel proprio vissuto.

3. ora di fronte a te hai due mappe. quella reale e quella ideale. confrontale e vedi quali sono le tue risorse che puoi mettere in campo per passare dall’una all’altra. le hai già, probabilmente. anzi le usi già. ma spesso è solo una questione di dosi. mi spiego meglio con un esempio: per costruire il tuo brand ideale devi usare le relazioni, in una scala da 1 a 10, a livello 8. ora le stai già usando ma sei solo a livello 2. ecco… è qui che devi aumentare il dosaggio. la tua attività di networking deve diventare molto + significativa.
fai questo esame su ogni aspetto della tua professionalità e sei pronta per costruire un brand personale coerente con i tuoi principi e la tua identità.

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Hivejobs è una società in fase di start up che fa recruiting online, in una nuova formula, non convenzionale. e introduce nel panorama italiano della ricerca e selezione del personale un sistema innovativo basato sul crowd-recruiting. è nata a Castel Maggiore in provincia di Bologna a dicembre scorso ed è operativa da luglio. è stata fondata da Alessandro Raguseo e Daniele Bacchi, manager provenienti da Obiettivo Lavoro,

domani, alle 16, la presentano a Milano allo Iab Forum che è un autorevole appuntamento dedicato alla comunicazione digitale e interattiva in corso proprio in questi giorni al Mico in via Gattamelata. (se riesco vado alla presentazione e se scopro qualcosa di più ve lo racconto domani)

Hivejobs si rivolge sia a chi cerca talenti sia a chi cerca lavoro, combinando una piattaforma operativa online dove vi potete candidare spontaneamente e l’impiego di professionisti specializzati che fanno scouting di talenti su misura e vengono dallo stesso settore dei candidati. è proprio qui la novità del sito: questi “recruiter” o HiveScout sono professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità in altre aziende e che mettono il loro know-how e la loro esperienza al servizio di Hivejobs per valutare in maniera puntuale e veloce, attraverso brevi colloqui online, le competenze tecniche dei candidati. sono professionisti, con diversi anni di esperienza lavorativa nello stesso settore dei candidati e una buona attitudine alla valutazione.
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Categorie: lavorare nelle grandi aziendesocial networking

è giovedì 27 settembre il Techcrunch Italy, l’attesissimo evento dedicato all’imprenditoria digitale. è nato con l’obiettivo di presentare le migliori startup digitali italiane e riunire, attraverso un format nuovo, alcuni tra i protagonisti internazionali dell’evoluzione del web.
è a Roma al The Globe Theatre di Villa Borghese ed è stato organizzato da TechCrunch Europe e Populis, il gruppo di cui fa parte Blogo e Blogosfere.

un po’ di storia: TechCrunch è nato negli Usa, nel 2005, come un network di blog che parlavano di tecnologie e digitale. è diventato nel tempo anche un evento dedicato alle startup del settore, il cosiddetto TechCrunch Disrupt. la foto che vedete sopra (di Beatrice Finauro, la nostra digital manager) è proprio stata scattata alla penultima edizione dell’evento americano, a New York, lo scorso maggio: è il momento della premiazione delle migliori startup digitali.

tocca a quelle italiane dopodomani. e ce ne saranno tante a TechCrunch Italy, ben 47: segno di una vivacità giovanile da non più sottovalutare, segno di un ecosistema tecnologico vivace e affollato con ottime potenzialità per il nostro Paese in termini di innovazione e competitività. le startup migliori sono state selezionate da Mind The Bridge Foundation, e lì saranno presentate a un pubblico internazionale di esperti, innovatori e venture capitalist.
se volete iscrivervi, ecco il form per l’iscrizione.
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Categorie: eventi, incontri...social networking

sarà dal 4 al 7 ottobre l’Internet festival 2012 di Pisa, dal titolo Forme di futuro. e il Social Media Team sta cercando 20 reporter da lanciare in Rete.

il festival, dicono gli organizzatori, è un evento che trasformerà la città toscana in un grande palcoscenico su cui, per quattro giorni, andrà in scena il futuro del web. oltre cento gli esperti attesi – influencer emergenti, noti opinionisti, imprenditori, politici, ricercatori, top user, artisti ma anche semplici appassionati – provenienti da tutto il mondo e che si ritroveranno a Pisa per indagare gli scenari e le tendenze in progress della Rete.

se ami il web, se per te i social non han segreti e lavorare “on-the-go” è il tuo sogno nel cassetto, questa e’ un’ottima occasione per metterti alla prova.
20 i posti in palio, abbiamo detto, con tre ruoli diversi: Social Media Reporter, Photographer, Videomaker. un team giovane e dinamico che avrà il compito di raccontare, in tempo reale, attraverso foto, video e contributi editoriali, il Festival in ogni suo bit. a ciascun membro del Social Media Team saranno garantite una serie di agevolazioni (dal rimborso forfettario di € 280 lorde per Photographer e Videomaker e di € 240 lorde per Social Media Reporter, all’assicurazione, al rimborso spese di viaggio, buono pasto giornaliero) e verrà consegnato un attestato di partecipazione. Leggi di più..

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LinkedIn ci svela le aziende più attrattive per i giovani. e poi offre consigli alle imprese che vogliono usare i social per diventare più attrattive per i talenti.

be’… direi interessante!
anche perché sono rimasta un po’ perplessa ieri nel leggere l’articolo di Daniele Auteri su Repubblica: citando una ricerca di Robert Half, la società di recruitment più antica al mondo, diceva che i social media come Facebook o Linkedin non sono efficaci come strumenti di reclutamento del personale. e pare lo dica il 59 per cento dei direttori risorse umane. bah… che strano! ne conosco tanti ormai e tutti dicono che i social sono ormai una delle loro fonti recruiting più battute. per fortuna però nell’articolo hanno intervistato Francesca Parviero, la nostra amata personal jobber. sentite un po’ cosa dice:
«la verità è che sviluppare piattaforme che sappiano scovare i talenti attraverso il web è molto più efficace e soprattutto molto più economico per un’azienda piuttosto che affidarsi a una società di recruitment. in genere le grandi multinazionali ma anche le medie aziende italiane in forte crescita, specializzate nel settore dei servizi, si stanno aprendo a questi strumenti».
grande Francesca. un bell’affondo, non credete?
è forse che conviene alle società di recruiting sostenere che i social non siano efficaci?

ma torniamo alla ricerca di LinkedIn:
secondo loro, i professionisti di oggi non soltanto cercano lavoro online e inviano curriculum via email. il “social” è diventato il loro habitat naturale. usano, infatti, network professionali e sociali per cercare aziende, scoprire trend e notizie in esclusiva sulle carriere di colleghi, amici e familiari. e io credo che questo sia profondamente vero.  soprattutto se si parla di giovani, di studenti…
una recente ricerca mostra come più del 35% degli studenti pianifichi l’utilizzo di LinkedIn come fonte primaria di ricerca di lavoro, con una crescita del 700% dal 2010 a oggi.
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by le nostre amate Personal Jobber 2.0: Anna Martini e Francesca Parviero.

Vi abbiamo già parlato di #LinkedIN, il Social Network per eccellenza legato al mondo del lavoro dandovi qualche suggerimento su come esserci, essere interconnessi ed essere attivi.

Oggi vorremo proporvi dei suggerimenti per utilizzarlo nella ricerca di lavoro, attraverso una presentazione, che trovate subito dopo quese 5 cose da non scordare:

#1 Non pensate di costruirvi un network nel momento del bisogno, pensateci prima!
[tutti abbiamo molti contatti: compagni di studi, colleghi, amici, ex colleghi e LinkedIn è un ottimo strumento per tenerne traccia.]

#2 Bastano Due Righe per presentarsi ed essere “Ricordati”
[basta scrivere come mai state chiedendo il link proprio a me, come mi avete trovata, cosa può nascere dal nostro collegamento (per entrambi!)]

#3 Chiedetevi cosa avete da offrire, prima di chiedere un favore
[offrire qualcosa prima di chiedere è di certo un modo per differenziarsi (un articolo letto, dei dati utili al settore di appartenenza, un commento, un contatto suggerito)]

#4 Cercate di sfruttare ogni contatto, idee, progetti comuni, opportunità di business
[parlate, scrivete, comunicate, prendete un caffè con i vostri contatti, fate in modo che non siano solo numeri, ma il vostro punto di partenza]

#5 Siate voi stessi!

E adesso, se volete approfondire il tema di come usare LinkedIn per trovare lavoro, abbiamo pensato di prepararvi una vera e propria Presentazione interattiva. E per farla abbiamo usato Prezi.

Conoscete già Prezi.com?
a noi piace molto! Per chi non lo conoscesse ancora prezi è un sito che permette di realizzare delle presentazioni on line, di scaricarle sul proprio computer o di postarle su social network. Si tratta di un sistema molto innovativo e strutturato secondo legami logici. Le presentazioni sono intuitive, ipertestuali, e multimediali, infatti, possono incorporare testo, elenchi, grafici, immagini o video. Riesce a dare una visione d’insieme e ad approfondire i dettagli più specifici a seconda del percorso che si vuole seguire; come in un labirinto in cui si possono percorrere strade diverse più o meno tortuose.

N.B.
Come avevamo accennato qui potrebbe essere un’ottima idea utilizzare Prezi per fare una presentazione creativa del proprio CV come ha fatto per esempio Anna qui.

Categorie: personal jobber 2.0social networking

Anna Martini e Francesca Parviero alle prese con i temi da voi richiesti nelle scorse “puntate” nella loro rubrica Personal Jobber 2.0


Premessa
Tante richieste sulla #Bio – come scriverla, cosa scriverci, dove scriverla??? – richiedono un post ad hoc… ed eccoci qui a discuterne con voi. Cercheremo come sempre di usare un linguaggio semplice perché vogliamo accompagnare gli utenti meno esperti ed è per questo che partiremo da zero, chiedendovi di contribuire con suggerimenti e consigli: commentate e creiamo una discussione utile per tutti :)

Cosa è la #Bio?
E’ un riassunto, un’introduzione, una presentazione di sé che su molti social network, spesso, ci viene richiesta; su Twitter si chiama proprio Bio e va scritta in 160 caratteri, su Linkedin si inserisce nel Summary/Riepilogo senza limiti di caratteri, su Facebook si compila nelle informazioni nello spazio chiamato About me/Su di te, su G+ si può mettere nello spazio Mi presento e così via… Mano a mano che il vostro curriculum 2.0 (o 3.0?) prenderà forma troverete modo di usarla in molti luoghi diversi ed è proprio per questo che va scritta con cura, e va tenuta aggiornata: deve evolvere insieme a noi proprio perché rappresenta noi stessi nel processo di sviluppo continuo che contraddistingue la nostra società (Life Long Learning e Learning Society) .

Noi crediamo che una #Bio accurata, esaustiva, accattivante e davvero completa potrebbe perfino sostituire la vecchia – e noiosamente banale… – lettera di accompagnamento/ presentazione ! Leggi di più..

Categorie: personal jobber 2.0social networking