Lavori in corsa

Categoria: personal jobber 2.0

«Arriva una proposta di connessione: mi connetto o non mi connetto? Questo è il dilemma.

Se all’inizio era la scoperta – che abbiamo affrontato tutti con un po’ di diffidenza – ora sembra che sia sempre più diffuso l’uso di richiedere ed accettare da tutti la richieste di connessione su LinkedIn, senza selezionare e rifletterci su».

la nostra Personal Jobber Francesca Parviero nel suo blog di LinkBeat affronta il tema raccontandoci una storia realmente accaduta. Ascoltiamola.

«Una persona che spamma i gruppi a cui partecipa e che in rete non ha una buona reputazione ma che su LinkedIn Francesca vede essere connessa a se in secondo grado: 11 persone che sono connesse a Francesca sono a loro volta connesse a questa persona. Leggi di più..

Categorie: personal jobber 2.0

a volte ci si trova a un bivio, per scelta volontaria o obbligata. è successo a Patrizia Lazzaretto. la sua azienda ha messo in atto una riduzione del personale offendo delle soluzioni “in uscita” a chi accettava l’esodo volontario. e lei si è rimessa in gioco, cambiando vita completamente e inventando il profumo 10100 Torino.
la sua storia ce la racconta Anna Martini, la nostra Personal Jobber, che l’ha seguita in un percorso di outplacement:

Ecco il racconto
«ci sono momenti in cui puoi imboccare anche una strada completamente diversa dalla abituale, ossia da quella che hai percorso tutti i giorni degli ultimi 10 anni. è proprio questo quello che è successo a Patrizia.

Patrizia si è messa in gioco, vedendo un’opportunità in un momento che tanti altri leggevano solo come l’ennesima “crisi” e ha accettato la proposta della sua azienda di andarsene, usufruendo però di un percorso di outplacement grazie al quale ci siamo conosciute e proprio da qui è nata l’idea di raccontarvi la sua storia.
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Categorie: personal jobber 2.0storie creative

by le nostre amate Personal Jobber 2.0: Anna Martini e Francesca Parviero.

Vi abbiamo già parlato di #LinkedIN, il Social Network per eccellenza legato al mondo del lavoro dandovi qualche suggerimento su come esserci, essere interconnessi ed essere attivi.

Oggi vorremo proporvi dei suggerimenti per utilizzarlo nella ricerca di lavoro, attraverso una presentazione, che trovate subito dopo quese 5 cose da non scordare:

#1 Non pensate di costruirvi un network nel momento del bisogno, pensateci prima!
[tutti abbiamo molti contatti: compagni di studi, colleghi, amici, ex colleghi e LinkedIn è un ottimo strumento per tenerne traccia.]

#2 Bastano Due Righe per presentarsi ed essere “Ricordati”
[basta scrivere come mai state chiedendo il link proprio a me, come mi avete trovata, cosa può nascere dal nostro collegamento (per entrambi!)]

#3 Chiedetevi cosa avete da offrire, prima di chiedere un favore
[offrire qualcosa prima di chiedere è di certo un modo per differenziarsi (un articolo letto, dei dati utili al settore di appartenenza, un commento, un contatto suggerito)]

#4 Cercate di sfruttare ogni contatto, idee, progetti comuni, opportunità di business
[parlate, scrivete, comunicate, prendete un caffè con i vostri contatti, fate in modo che non siano solo numeri, ma il vostro punto di partenza]

#5 Siate voi stessi!

E adesso, se volete approfondire il tema di come usare LinkedIn per trovare lavoro, abbiamo pensato di prepararvi una vera e propria Presentazione interattiva. E per farla abbiamo usato Prezi.

Conoscete già Prezi.com?
a noi piace molto! Per chi non lo conoscesse ancora prezi è un sito che permette di realizzare delle presentazioni on line, di scaricarle sul proprio computer o di postarle su social network. Si tratta di un sistema molto innovativo e strutturato secondo legami logici. Le presentazioni sono intuitive, ipertestuali, e multimediali, infatti, possono incorporare testo, elenchi, grafici, immagini o video. Riesce a dare una visione d’insieme e ad approfondire i dettagli più specifici a seconda del percorso che si vuole seguire; come in un labirinto in cui si possono percorrere strade diverse più o meno tortuose.

N.B.
Come avevamo accennato qui potrebbe essere un’ottima idea utilizzare Prezi per fare una presentazione creativa del proprio CV come ha fatto per esempio Anna qui.

Categorie: personal jobber 2.0social networking

di Anna Martini e Francesca Parviero (le personal jobber 2.0)

Social Media Marketing, SEO, SEM, Content Marketing, Reputation Manager, Community Manager: oggi vi vogliamo presentare una vera opportunità, messa a disposizione dalla SQcuola di Blog, per chi vuole affrontare con professionalità e competenza il mondo 2.0.

Ti spieghiamo meglio come:

Sei un candidato studente? La SQcuola di Blog ti offre la possibilità di frequentare gratuitamente un master a distanza in Social Media Marketing.

Sei un’azienda? La SQcuola di Blog ti offre la possibilità di essere uno degli sponsor del master e aver in cambio un team di più di 30 blogger che lavorano concretamente sulle strategie di social media marketing proprio per te!

Ecco 5 ragioni per scegliere di lavorare nel mondo digitale

1.perchè è molto più di un semplice evento di SMM, lo si legge tra le righe di chi ha provato a mettere in pratica la teoria (Hashtag #SDBawards).

2.perchè con soli 7 tweet un blogger è stato capace di generare curiosità, aspettativa e voglia di esserci. Partecipazione, attesa, interesse sono le parole chiave del percorso da fare insieme: aziende e candidati, Blogger e Manager

3.perchè chi ha partecipato, ha davvero ritrovato il piacere di tornare a SQcuola, il piacere di vedere una lavagna2.0, un cancellino e i prof. il preside e perfino il bidello!

4.perchè dirvi cosa si impara è difficile, bisogna provare. Non è teoria ma è pratica aziendale, si lavora su casi concreti, su aziende, sui loro bisogni e strategie.

5.perchè le Aziende che hanno investito sulla SQcuola lo raccontano e ne sono entusiaste. Hanno avuto, chiavi in mano, delle vere auto da corsa in cui mettere solo il gasolio :)

Il mondo digitale 2.0 è in crescita, in evoluzione costante, ci sono spazi per nuove professioni, allora perchè non prendere al volo questa opportunità? Per lavorarci, per trovare clienti, per vendere, per comprare, per condividere, affermarsi, dialogare, confrontarsi con i competitor, non si può sottrarsi ormai o non sfruttarne le potenzialità…

concludendo

un investimento per tutti, quindi: per chi vuole cambiare, trovare, modificare il suo lavoro e per le aziende che vogliono entrare nel mondo digitale in modo diverso e mettendosi in gioco.

se siete candidati e volete vincere la borsa di studio candidatevi sul sito della SQcuola di blog.
se siete aziende e volete info scrivete a personaljobber@gmail.com

Categorie: corsi di formazionepersonal jobber 2.0

Sempre parlando di CercareLavoro e di web 2.0 le nostre Personal jobber 2.0 Anna Martini e Francesca Parviero, in questa puntata, prendono parte alla discussione nata attorno all’infografica di Adecco che presenta i risultati di una recente indagine sulle ultime tendenze in tema di reputazione digitale e social recruiting in Italia (condotta online in collaborazione con Reputation Manager tra i mesi di novembre 2011 e gennaio 2012).

Proviamo a guardare i dati dell’infografica cercando di evidenziare le parti e i concetti che vogliamo continuare a sostenere: fare Personal Branding serve per trovare lavoro, per farsi trovare e per farsi scegliere!

Cosa ci salta all’occhio?
Quasi la metà delle aziende coinvolte usa il web per il recruitment, ma più della metà dei candidati no! [il trend però è in salita, qualcuno si sta accorgendo che “non esserci”, molto probabilmente, è un’occasione persa]

Esserci, dove però?
Le aziende sono su LinkedIn, su Facebook, meno sui Blog e su Twitter (una particolare inversione si sta creando su quest’ultimo) e i candidati? Sono su Facebook e poi su LinkedIn, in percentuali opposte rispetto a chi “li cerca”.

Vogliamo ricordarvi che fare Personal Branding vuol dire compiere azioni pianificate in funzione di obiettivi stabiliti prima, essere dove ci potrebbero cercare è il punto che vogliamo evidenziare.

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Categorie: personal jobber 2.0

Ci spiegano cos’è e come farlo le simpatiche e super professionali personal jobber Anna Martini e Francesca Parviero.

Visual CV, cos’è?
È un modo creativo per proporsi, per far parlare di sé, inserendo uno screenshot che ci rappresenti, che anticipi qualcosa su di noi nel migliore dei modi: personalizzato e differente.
In un settore come il fashion perché non osare? Volete essere unici?
Per essere le più autentiche possibili abbiamo immaginato che una di noi, Anna Martini, dovesse trasmettere a Nicoletta Spolini la sua passione per il mondo del fashion attraverso un Visual CV, per poter contribuire alla redazione del blog.
Il Visual CV che vedete qui sopra è stato realizzato grazie al preziosissimo supporto della nostra amica e designer Carlotta Bortolozzo.

Lo scopo di un Visual CV?
Come è noto un’immagine può lasciare un’impressione, un segno, molto forte! Equivale alla prima impressione di noi. Se prima si era soliti solo aggiungere una foto al cv, oggi invece è possibile agire con una grafica accattivante affinché i nostri futuri datori di lavoro possano accedere a informazioni più immediate su di noi. Potranno valutare concretamente le nostre competenze con una opportunità in più: visionare, analizzare e valutare le nostre esperienze, accedendo anche ai nostri progetti precedenti. Da un Visual CV è possibile cogliere alcuni aspetti, come la creatività, il gusto, lo stile, che daranno al nostro interlocutore qualche informazione in più!

Come farlo?
Oggi in rete le possibilità sono tantissime e non possiamo certo presentarle tutte, abbiamo deciso di scegliere solo alcune di esse: Visualize.Me e About.Me per esempio, che ti consente di costruire il tuo profilo visual. Di certo ce ne saranno altri: staremo con le orecchie tese verso i vostri, come sempre, graditissimi commenti e spunti per proporli e integrarli.

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Categorie: personal jobber 2.0

Anna Martini e Francesca Parviero alle prese con i temi da voi richiesti nelle scorse “puntate” nella loro rubrica Personal Jobber 2.0


Premessa
Tante richieste sulla #Bio – come scriverla, cosa scriverci, dove scriverla??? – richiedono un post ad hoc… ed eccoci qui a discuterne con voi. Cercheremo come sempre di usare un linguaggio semplice perché vogliamo accompagnare gli utenti meno esperti ed è per questo che partiremo da zero, chiedendovi di contribuire con suggerimenti e consigli: commentate e creiamo una discussione utile per tutti :)

Cosa è la #Bio?
E’ un riassunto, un’introduzione, una presentazione di sé che su molti social network, spesso, ci viene richiesta; su Twitter si chiama proprio Bio e va scritta in 160 caratteri, su Linkedin si inserisce nel Summary/Riepilogo senza limiti di caratteri, su Facebook si compila nelle informazioni nello spazio chiamato About me/Su di te, su G+ si può mettere nello spazio Mi presento e così via… Mano a mano che il vostro curriculum 2.0 (o 3.0?) prenderà forma troverete modo di usarla in molti luoghi diversi ed è proprio per questo che va scritta con cura, e va tenuta aggiornata: deve evolvere insieme a noi proprio perché rappresenta noi stessi nel processo di sviluppo continuo che contraddistingue la nostra società (Life Long Learning e Learning Society) .

Noi crediamo che una #Bio accurata, esaustiva, accattivante e davvero completa potrebbe perfino sostituire la vecchia – e noiosamente banale… – lettera di accompagnamento/ presentazione ! Leggi di più..

Categorie: personal jobber 2.0social networking

Nelle scorse settimane abbiamo ricevuto alcune richieste su LinkedIn. Federica ci ha chiesto “quali sono i must per un perfetto profilo Linkedin?”, mentre Sabrina ci chiedeva “come utilizzare Linkedin? come trovare nuovi contatti?”.
Allora, ecco le nostre Personal Jobber 2.0, Anna Martini e Francesca Parviero, che ci raccontano qualcosa su uno dei loro strumenti preferiti.

 

Alcune indicazioni essenziali: esserci, essere interconnessi ed essere attivi su LinkedIN oggi è un must.

 

Esserci. In realtà il tema non è “solo” esserci – quasi meglio non avere un profilo che lasciare per sempre una bozza incompiuta – perché la qualità del profilo è fondamentale.

I “mai più senza” del nostro profilo di LinkedIN: i dati personali e i nostri contatti, (almeno) le macro fasi del nostro percorso formativo e professionale, le nostre principali competenze, la nostra migliore immagine (quale foto? Una bella immagine in primo piano, professionale e positiva) e i nostri contatti social utili ad arricchire il profilo professionale.

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Categorie: personal jobber 2.0social networking

Ecco il primo intervento delle nostre Personal jobber: Anna Martini e Francesca Parviero
«Dopo la presentazione di settimana scorsa, non ci resta che cominciare a soddisfare la vostra “job curiosità”, cercheremo di affrontare un argomento x post assecondando le vostre richieste e i vostri suggerimenti, per cui scriveteci e commentate!».
Istruzioni per l’uso
«Attenzione però urge una premessa: siamo qui per condividere con voi degli stimoli per avvicinarvi a temi che non vi sono famigliari, e per questo cercheremo di avere un linguaggio comprensibile e chiaro per chi non è “addetto ai lavori” … quindi se tu che leggi sei una geek impenitente o un nerd insuperabile probabilmente non leggerai nulla di nuovo: non ti spazientire ma integra, contribuisci e partecipa insieme a noi in puro stile social!».

La vostra prima domanda è stata su twitter e su come usarlo
«Twitter è un ottimo strumento di informazione, ascolto e dialogo, ma nell’ottica della ricerca di lavoro come si usa?

 

Alcuni suggerimenti
Iniziare con una ricerca per hashtag per esempio #lavoro #carriera #job [un hashtag è una parola chiave per filtrare dei risultati tra tutti i tweet o "cinguettii"] individuati i tweet che contengono le nostre parole chiave andate oltre cercando di capire “chi parla di lavoro, chi propone offerte, chi posta link a voi utili”. Troverete annunci ma anche collegamenti a blog o siti di Recruiters o Esperti del settore, troverete Aziende che comunicano direttamente le loro vacancy. Riuscire ad addentrarsi sempre di più nei “sotto strati dei tweet” è il vero segreto per utilizzare a pieno la rete, crearsi dei contatti, imparare, condividere e esser sem pre aggiornati. Sicuramente, chi parla di lavoro, posterà dei contenuti che rimanderanno ad altre pagine web (siti, blog, annunci più estesi, o anche solo a delle persone che direttamente seguono la ricerca di personale) probabilmente nella loro Bio troverete un indirizzo, una URL, significativa per quell’argomento e quindi da seguire e da leggere! Un simpatico esempio di come si può trovare lavoro con Twitter lo potete leggere qui; qui invece un interessante approfondimento de Il Sole 24 ore. Leggi di più..

Categorie: personal jobber 2.0

cercate lavoro e non sapete da dove partire? volete leggere qualche suggerimento sull’utilizzo di internet per la ricerca? avete mai pensato di sentire la doppia campana: candidato e azienda parlare dello stesso problema? siete stufi di teoria senza pratica, di consigli di maestri/guru del settore? OK, seguite queste due nuove esperte di HR 2.0! le ho incontrate a pranzo e mi hanno travolto con le loro proposte, con il loro spirito propositivo e positivo. le troverete qui due giovedì al mese per parlare con voi e di voi!

 

chi sono?
in ordine alfabetico come a SQcuola [di Blog #guerrilla]

 

Anna Martini nella sua bio leggiamo: 10 anni tra selezione, outplacement e career management, guidata dal fil rouge tra le HR e il social media marketing. sogna un mondo in cui tutti possano fare un lavoro che amano, sentendosi “al posto giusto”. risolvere problemi a chi è fuori dalle logiche del mercato, a chi vuole o deve cambiare, a chi crede davvero che le persone facciano la differenza. inguaribile networker, per lei fare personal branding significa donarsi il lusso di “farsi scegliere potendo scegliere!”.
la trovate anche su linkedIntwitterblog

 

Francesca Parviero prima HR manager in azienda, ora partner di una start-up HR a The HUB Milano. le piace definirsi una stelliera, aiuta le persone e le aziende ad accendere le loro stelle (i loro progetti/sogni) e – appassionata connector – facilita la partecipazione ai network (una costellazione di sogni realizzati). energica innovatrice, contamina la sua professione con le sue esperienze creative. professional coach, individua nel personal branding e positioning un tema chiave per la carriera.
la trovate anche su: linkedIntwitterthe hr jungle

 

cosa potete aspettarvi da loro?
approccio pratico, linguaggio semplice e diretto, consigli utili per trovare lavoro o raggiungere le persone che desiderate conoscere, strumenti innovativi, alcune considerazioni da “angolo del caffè”… e due personal jobber 2.0 pronte a rispondere anche alle vostre richieste: quali argomenti suggerite? utilizzeranno i social per trovarvi e farvi parlare direttamente per noi: candidati e aziende direte la vostra!

Categorie: personal jobber 2.0