Condé Nast cerca 10 giovani talenti. e lancia proprio in questi giorni un progetto interessante per chi cerca di inserirsi nel mondo del lavoro.
si chiama Condé Nast Next e prevede una sorta di accademia di formazione che dura 100 giorni.
be’, come dipendente Condé Nast, devo dire che questa è una notizia che vi do più volentieri di altre.
sì perché vuol dire che l’azienda crede nei giovani, e trovo sia bello. ha bisogno di loro, della loro energia, delle loro idee per cambiare il passo.
del resto marketing, comunicazione ed editoria, dall’avvento del digital in poi, stanno vivendo un momento di grandissima trasformazione, di cambiamento. e non c’è ancora un modello definito di successo. dobbiamo cercarlo insieme. Leggi di più..
Categorie:
corsi di formazione, lavorare nella moda, lavorare nelle grandi aziende
ricevo da tempo la PambiancoNews, una newsletter che parla di aziende della moda: economia, finanza, nuove iniziative, acquisizioni…
interessante!
in questi giorni mi ha colpito però una notizia in particolare, quella appunto che annunciava la nascita di un nuovo sito, pambiancojobs.
Pambianco ha una realtà societaria composita. è nata una trentina di anni fa come società di consulenza strategica nel settore della moda e l’ha fondata Carlo Pambianco dopo anni di esperienza in Zegna.
nel tempo è diventata anche una società di comunicazione, sempre specializzata nella moda.
nel 2001 è nata anche la società editoriale che pubblica PambiacoNews appunto, che oltre a essere una newsletter web è anche un magazine cartaceo che viene inviato alle aziende del settore.
ma veniamo alla realtà che ci interessa di più qui: PambiancoJobs. per capire meglio com’è organizzato il sito e il servizio, ho fatto due chiacchiere con David Pambianco.
«abbiamo aperto da una settimana e ci sono già una quarantina di annunci», mi ha detto. «si tratta tra l’altro di proposte di lavoro di aziende del calibro di Versace, Moncler… non male direi». Leggi di più..
Categorie:
lavorare nella moda
Furla lancia il progetto #candycool e invita i creativi di tutto il mondo a interpretare la Candy Bag, il bauletto innovativo diventato un best seller del brand.
fulcro dell’iniziativa il talent scouting. l’azienda, insieme a Fondazione Furla, è a caccia dei giovani talenti più interessanti e promettenti nei diversi paesi del mondo. l’obiettivo è formare dei mini team creativi in ogni paese, per affidare a ciascuno una elaborazione originale della Candy Bag. Leggi di più..
Categorie:
lavorare nella moda

che bello entrare nello show room di Giancarlo Petriglia!
emerge subito forte la sua identità, il suo stile, la sua personalità, che ritrovi poi nelle sue borse, espressione piena del made in Italy di grande qualità artigianale.

«sai… è proprio questa mia identità definita la motivazione al premio Who is on next di luglio 2012: un riconoscimento internazionale che mi ha ridato vita, energia, spinta. e tanta, tanta visibilità. lo definisco il mio nuovo inizio professionale», mi racconta Giancarlo.
be’ ma cominciamo dall’inizio.
«se devo partire dall’inizio, comincio da quando avevo 8 anni: mia mamma era sarta e io la aiutavo a fare i surfili, i punti lenti… che scuola!
poi è venuto il liceo artistico e la Naba, la Nuova Academia di Belle Arti di Milano.
diplomato a pieni voti, sono subito entrato in Trussardi e lì sono rimasto 13 anni, crescendo rapidamente fino a diventare il direttore artistico del gruppo. ricordo ancora la sfilata donna Trussardi dell’autunno/inverno 2007-2008. la collezione del brand disegnata da me, nei panni di direttore artistico. una vera emozione». Leggi di più..
Categorie:
lavorare nella moda, storie creative
ha preso il via sabato 23 febbraio il progetto Job Network, proprio durante le sfilate della Fashion Week milanese. e ancora oggi fino alle 13.30 all’hub della Camera della Moda, a palazzo Giureconsulti di Milano c’è un corner dedicato all’iniziativa.
un’iniziativa che mi sembra davvero interessante. ho appena fatto una chiacchierata telefonica con Giovanna Zambelli di Adecco che è la responsabile del progetto. vi racconto:
«obiettivo è favorire l’incontro tra i giovani studenti delle scuole di moda, dei master in particolare, con le imprese del fashion system», mi ha detto Zambelli.
e come?
«direi che l’aspetto più importante del progetto riguarda la possibilità per i giovani di candidarsi sul sito della Camera Nazionale della Moda.
gli studenti interessati possono caricare lì il loro curriculum. ma, cosa molto interessante, prima che questo diventi visibile, vengono contattati da un esperto di selezione di Adecco che, attraverso un colloquio telefonico, li aiuta a rendere più appettibile la loro candidatura, cioè a mettere in luce le competenze giuste, quelle più interessanti per le aziende».
Leggi di più..
Categorie:
eventi, incontri..., lavorare nella moda
Tumblr: power of fashion self expression. stasera si parla della comunicazione fashion su Tumblr nella Sala Conferenze di Palazzo Reale dalle 19 alle 20.30.
so che vi ho già parlato della Social Media Week. ma non posso non segnalarvi questo appuntamento che, come sempre, potete vedere anche in streaming.
centinaia di top fashion brand in tutto il mondo stanno usando Tumblr editorialmente in modo innovativo e pionieristico. Forbes ha recentemente sostenuto che “nel 2013 si dovrà tenere Tumblr in seria considerazione”.
allora stasera il tema sarà proprio questo: in che modo i fashion brand riescono a utilizzare questo social network? e quali strategie adottano gli stilisti per realizzare dei contenuti di successo? l’industria della moda come fa a raggiungere i blogger chiave? quali sono i motivi per cui Tumblr è sempre più una piattaforma ideale per i brand?
queste le domande dell’incontro con Valentine Uhovski, fashion evangelist di Tumblr. modererà e animerà l’incontro Tamu McPherson, style director of Grazia.it.
è inutile dirvi, vero che se volete lavorare nella moda, nella comunicazione soprattutto, questo è un evento che non dovete perdere almeno in streaming?
per tutte le info sul programma completo della settimana, visitate il sito della Social Media Week Milano 2013
Categorie:
lavorare nella moda

domani inizia a Firenze Pitti Uomo.
e Cotton Usa* lancia la guida “Stilisti Emergenti” edita da Fashion Magazine. cotone e creatività si fondono negli inediti percorsi moda esplorati da 20 giovani stilisti, che sono stati selezionati per la loro innata capacità di plasmare le collezioni a partire dal cotone di qualità che diviene vero e proprio protagonista delle loro creazioni.
si tratta di un quaderno di appunti e idee in libertà che si appresta a esplorare il panorama della moda che verrà. un vademecum creativo dedicato ai giovani talenti italiani destinati, speriamo per loro, a reinventare il fashion system.
Cotton Usa o Cotton Council International è un brand interessante, che identifica i capi realizzati in cotone di cui almeno il 50% in cotone americano.
Categorie:
eventi, incontri..., lavorare nella moda
Miff Style Take 1 è il braccio fashion del Miff Milano International Film Festival (che da anni promuove il cinema indipendente e che quest’anno sarà dall’8 al 18 maggio). è nato 5 anni fa con l’intento di coinvolgere giovani ed emergenti stilisti italiani perché potessero esibire le loro collezioni in una sfilata di moda ai Miff Awards.
fin qui tutto bene, ma quest’anno l’idea si evolve. e gli organizzatori hanno lanciato un contest innovativo per il miglior film che racconta una collezione moda.
Leggi di più..
Categorie:
concorsi, contest, lavorare nella moda
il Premio Furla è notissimo.
è dal 2000 che premia i giovani talenti dell’arte italiana. ed è un esempio eccellente di interazione tra moda e arte
il padrino dell’edizione 2013 è Jimmie Durham, artista e anche poeta americano, che vive a Roma da anni.
dopo Marina Abramovic (2009), Michelangelo Pistoletto (2003), Joseph Kosuth (2000)… (scusate se ne cito solo tre), quest’anno è lui che si è inventato l’immagine e soprattutto il titolo del Premio appena presentato a Milano
il titolo è Add Fire: è un titolo “che accende” e che ci fa riflettere.
«ADD=aggiungere è una sorta di incitamento al fare; significa VIVERE non sopravvivere», ha detto Giovanna Furlanetto, presidente della Fondazione Furla, durante la presentazione del premio a Milano
«e FIRE=fuoco da l’idea dell’ENERGIA, dello spirito vitale necessario in questo momento più che mai per inventarci un futuro».
Leggi di più..
Categorie:
concorsi, contest, lavorare nella moda
terza puntata di School of Glam. tema è il look per un colloquio di lavoro in una redazione moda.
due parole sullo show in onda ogni lunedi alle 22.45 su FoxLife: due stylist si sfidano nella realizzazione di un look che sia adatto alle situazioni più diverse: dal primo appuntamento a una gita in campagna.
dal momento che questa settimana si è parlato di lavoro, meglio del colloquio per la posizione di assistente al caporedattore moda di un’importante redazione di moda, ho pensato di sottoporre i due look a una consulente d’immagine, Stefania Fornoni (www.lookbeautiful.it) che li ha commentati così:
«Considerando che si tratta di un colloquio di lavoro, perdipiù in un ambiente legato alla moda, bisogna trovare un look che sia non solo fashion ma soprattutto aiuti la persona a proiettare un’immagine di sè che sia di impatto ma credibile anche al primo appuntamento.
Leggi di più..
Categorie:
eventi, incontri..., lavorare nella moda