dopo il successo di Adecco Way To Work di cui vi ho parlato qualche giorno fa, l’Agenzia per il Lavoro più attiva del momento lancia una nuovissima iniziativa internazionale: Around the World in 80 Jobs.
è un progetto che offrirà a 8 giovani neodiplomati e neolaureati l’opportunità di vivere, durante la prossima estate, un’esperienza stimolante e unica, viaggiando in 80 Paesi e sperimentando 80 diversi posti di lavoro (10 a testa) nelle aziende più prestigiose del mondo.
per partecipare alle selezioni, andate sul sito Adecco Way to Work: troverete una serie di giochi e test per misurare le vostre attitudini professionali. i concorrenti migliori verranno valutati da una giuria internazionale che selezionerà i candidati più validi e ritenuti idonei a prendere parte al programma.
sono 5 gli italiani selezionati per la prossima fase del concorso di Tourism Australia, Best Jobs in the World. vi ricordate? ero andata a Londra apposta per poi raccontarvi l’opportunità. si trattava di 6 posti di lavoro per sei mesi, retribuiti, anzi retribuitissimi (circa 13mila euro al mese) messi in palio dall’ente del Turismo Australiano.
bene, nella prima selezione che ha visto ben 350mila candidature da tutto il mondo, sono stati scelti 150 giovani (se volete potete guardarvi tutti i video). e 5 appunto sono dei nostri!
ho voluto sentire una di loro, farmi raccontare che cosa fa, che cosa l’ha indotta a partecipare al contest, perché pensa di aver vinto la prima selezione e come si prepara ai prossimi step…
ho chiamato Arianna Spagnolo. si è candidata al posto di Taste Master in Western Australia.
ha compiuto 30 anni il giorno in cui le hanno comunicato la vittoria alla prima selezione.
Arianna ci racconti chi sei?
«sono cuoca, ma solo da quattro anni. prima mi sono laureata in Economia, ho fatto un master in Relazioni Internazionali in Argentina. ho lavorato in consulenza e alla cooperazione internazionale. ma avevo dentro di me una passione forte, forte per la cucina». Leggi di più..
Donare il sangue è Glamour è il titolo del contest di Avis, proposto da Zooppa, la piattaforma di crowdsourcing della pubblicità.
è riservato a tutte voi lettrici di Lavorincorsa che vi sentite un po’ artiste e un po’ stiliste, senza dimenticare l’importanza della solidarietà e dei temi sociali.
prima qualche chiarimento sui termini e i protagonisti. crowdsourcing: per chi ancora non conoscesse questo termine, viene da crowd più outsourcing.
è un neologismo (pare sia stato inventato da un giornalista di Wired) e significa un modo nuovo e sempre più diffuso tra le aziende di affidare lo sviluppo di un progetto, di un prodotto o di un servizio a persone diverse, a una “folla” facilmente raggiungibile con il web.
Zooppa è il maggiore produttore al mondo di pubblicità User-Generated, in crowdsourcing appunto. sulla sua piattaforma innovativa e integrata con i maggiori social riunisce una community creativa di oltre 200mila utenti
Avis (Associazione Italiana Volontari Sangue) è un’associazione che raccoglie coloro che donano volontariamente, gratuitamente e periodicamente il sangue. raccoglie oltre 1.200.000 volontari in Italia.
si chiama Giovani Talenti in Europa ed è la nuovissima iniziativa lanciata dalla trasmissione Giovani Talenti di Radio 24. mette in palio, da domani (6aprile) sei viaggi di istruzione al Parlamento Europeo di Strasburgo.
conoscete la trasmissione Giovani Talenti? è in onda al sabato dall’una e mezza alle 2 del pomeriggio e racconta le storie delle centinaia di migliaia di giovani, spesso laureati e supercompetenti, che lasciano ogni anno l’Italia per realizzarsi (qui per esempio vi ho raccontato della puntata dedicata all’italiano che ha lavorato allo Hobbit)
l’iniziativa è aperta a tutti gli ascoltatori della trasmissione, tra i 18 e i 30 anni.
come si fa? ascoltate ogni sabato la trasmissione Giovani Talenti (la trovate anche in podcast sul sito) e sentite qual è il tema proposto dal conduttore Sergio Nava (in foto). sulla base di quel tema, appunto, dovrete lanciare agli europarlamentari una proposta su un progetto europeo a favore dei giovani in 140 caratteri (la lunghezza di un tweet).
quelle dei sei vincitori, uno per ogni puntata, saranno successivamente sottoposte all’esame degli europarlamentari.
per partecipare, mandate la proposta alla casella di posta: concorsoeuropa@radio24.it entro la mezzanotte della domenica successiva alla puntata: la finestra temporale per partecipare all’iniziativa sarà, ogni settimana, di 34 ore. nell’e-mail di candidatura dovete comunicare anche il vostro nome, la data di nascita, l’indirizzo e il numero telefonico.
il viaggio all’Europarlamento di Strasburgo si terrà fra il 2 e il 4 luglio 2013.
l’iniziativa Giovani Talenti in Europa è svolta in collaborazione con l’Ufficio d’Informazione del Parlamento Europeo di Milano. per tutte le info e il regolamento, cliccate su www.radio24.it
oggi c’è stata la presentazione ufficiale da Barabino & Partners a Milano ma Maison Academia è in fase di test da un anno e più.
è un progetto interessante. ve lo racconto.
l’idea è quella di creare un brand di moda, tutto rigorosamente made in Italy ma con il contributo dei fashion designer emergenti e provenienti da tutto il mondo. che insieme collaborano con la modalità del crowdsourcing (vi ho già parlato qui di un’altra azienda, What’s More Alive Than You, che lavora solo in crowdsourcing nel mondo degli accessori).
come funziona? sul sito viene proposto un contest a tema per la creazione di una collezione. chiunque, che sia uno studente di moda, un giovane professionista del fashion o, perché no, un semplice appassionato, può inviare il suo bozzetto.
una giuria internazionale mixata al voto degli utenti seleziona i migliori. Leggi di più..
Le Professioni della Moda è il titolo di un convegno organizzato dall’Istituto Modartech, sabato 23 marzo alle 10, al Museo Piaggio di Pontedera, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata al connubio fra la Moda e il mito della Vespa.
si parlerà dei mestieri del fashion. e i professionisti del Made in Italy si rivolgeranno ai giovani e agli studenti per descrivere lo scenario del mercato, per orientare le loro scelte verso i percorsi formativi che garantiscono sbocchi concreti. la scuola infatti, oggi più che mai, ha il dovere di monitorare da vicino le esigenze delle aziende, di creare corsi formativi ad hoc per rispondere a queste e di preparare quindi gli studenti con le giuste competenze e un’alta professionalità. Modartech, mi dicono, è un istituto formativo che organizza proprio corsi di moda su misura delle imprese. si tratta soprattutto di corsi pratici e artigianali che preparano quei professionisti che nel 90 per cento dei casi, poi, trovano subito un posto di lavoro. Leggi di più..
è interessante il meccanismo con cui Domus Academy assegna quest’anno le borse di studio per 13 dei suoi master in partenza a settembre sul design nell’accezione più ampia, dal design della moda all’interaction design, dall’interior design al brand design e so on.
la scelta del candidato borsista non è basata solo su un cv e una lettera di motivazione ma su una vera e propria competition pratica, una sorta di contest studiato in collaborazione con alcune grandi aziende interessate ai giovani talenti. le aziende sono Coca Cola, Camera Italiana della Moda, Park Hyatt, Patrizia Pepe, Tucano, Pininfarina…
se siete dunque interessati a questi percorsi formativi, dovete mettervi in gioco praticamente, realizzando un vostro progetto ad hoc. le borse di studio sono 3 per ogni master: una a copertura del 70%. una a copertura del 50% e una del 30% del costo totale del master. e c’è tempo fino a venerdì 3 maggio per mandare i progetti e per candidarvi.
vediamole una per una: master in Accessories Design
Domus Academy in collaborazione con Vogue Talents lancia Call for talents #2 – Accessories: i candidati dovranno presentare un portfolio personale di progetti e una collezione di accessori in pelle: borse, scarpe o gioielli.
master in Fashion Design Domus Academy in collaborazione con Vogue Talents lancia Call for talents #2 – Fashion: i candidati dovranno presentare un portfolio personale di progetti per una collezione uomo/donna. Leggi di più..
li ha messi in palio ieri a Londra Tourism Australia. sì sì… parlo di veri e propri posti di lavoro per sei mesi, retribuiti, anzi retribuitissimi (si parla di circa 13mila euro al mese). e dico in palio, perché sono il premio di un contest internazionale specialissimo. sono andata apposta a Londra ieri per scoprire tutto su questa opportunità e raccontarvela (in foto i due animali simbolo dell’Australia “sbarcati” a Waterloo Station ieri mattina).
nel 2009 l’ente del turismo australiano aveva già proposto un best job in the world. e l’aveva vinto l’inglese Ben Southall (lo vedete in fondo all’articolo nel video pubblicitario dell’edizione 2013).
ma quest’anno l’iniziativa è molto più ricca e i posti in premio sono 6 per sei mesi e ognuno è proposto da una diversa regione dell’Australia.
vediamo subito quali sono
Fotografo Lifestyle a Melbourne. i compiti da svolgere: scovare segreti nascosti e condividere nuove tendenze, realizzare scatti in città e nella natura, incontrare personaggi del posto, stilisti e artisti. e tutto questo per realizzare servizi per Time Out Melbourne, una delle società multimediali e multicanale leader a livello globale. il candidato ideale: un esperto di fotografia e videografia, capace di scrivere articoli che sappiano catturare l’essenza dello stile di vita unico di Melbourne, oltre alla moltitudine di esperienze diverse che è possibile vivere nello stato di Victoria. Leggi di più..
ricordate il contest That’s ME!? era un concorso lanciato da Openjobmetis che consisteva nel realizzare un cv o una presentazione personale originale. ve ne ho parlato qualche mese fa.
sono stati quasi un migliaio i candidati che hanno aderito al concorso. hanno mandato video-presentazioni, dipinti, foto, siti e molto altro: pare sia emersa una bella creatività nelle proposte di chi ha partecipato.
bene, adesso abbiamo i vincitori e forse dalle loro presentazioni possiamo davvero imparare qualcosa: diamo insieme un occhio ai tre progetti che sostituiscono il tradizionale cv con la tecnologia, le arti grafiche e la scrittura creativa.
Emanuela è giovane, laureata in belle arti e da grande vorrebbe lavorare sfruttando la propria passione, la grafica: ha vinto con un video cv. lo trovate nel suo sito. (qui sotto solo un’immagine) Leggi di più..
prima i protagonisti: ONE è un’organizzazione che, con 3 milioni di associati in tutto il mondo, combatte la povertà estrema e le malattie prevenibili.
iStockphoto (che molti di voi conosceranno) è un fornitore on-line di fotografie royalty free che opera secondo il modello di micro-pagamenti. come tale, è una fonte d’ispirazione creativa di immagini e contenuti multimediali user-generated.
Zooppa (di cui vi ho già parlato) è il maggiore produttore al mondo di pubblicità user-generated (crowdsourcing). riunisce una community creativa di oltre 190mila utenti e lavora con brand globali e agenzie pubblicitarie di primo piano per la produzione di contenuti pubblicitari originali e di qualità.
bene… questi tre attori hanno collaborato per il lancio di un contest che sensibilizzi l’opinione pubblica sulle problematiche che nel mondo affliggono le popolazioni più povere.
vi sono in palio 20.000 dollari e 35.000 crediti iStock.
ospitato sulla piattaforma multimediale Zooppa, il contest ONE thing we agree on è appena iniziato e durerà fino al 26 febbraio 2013. è una sfida per i creativi, chiamati a realizzare video e grafiche che mostrino come l’unione di rivali possa combattere problemi come la povertà, la fame e le malattie. sì avete capito bene: il punto di partenza è l’annullamento della rivalità. le nostre vite sono piene di consuetudini legate alla lotta alla discordia: fratello e sorella, Montecchi e Capuleti, Yankees e Red Socks, ghepardo e babbuino…
ma qui è come se vi stessero chiedendo di provare a immaginare che cosa accadrebbe se Batman e Joker unissero le loro forze per eliminare la povertà dalla faccia della terra. Leggi di più..