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Lavori in corsa

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oggi mi fa da musa ispiratrice la modella Karolina Kurkova e vi presento un look easy, pratico e sobrio per una trasferta di lavoro.
tutto è giocato sui colori naturali ton sur ton. si osa ma solo un pochino di più con gli accessori.

Top in seta con scollo tondo e profilato, MaxMara (118 €), Pantaloni chino in cotone, Closed (169 €) e blazer in cotone, I Blues (199 €)

Shopping in tela di cotone con profili in pelle, Fratelli Rossetti (prezzo su richiesta), ballerine in pelle intrecciata, Geox (120 €), cintura in cuoio con placche in metallo, Stefanel (129 €).

è la mia prima proposta outfit dal blog lavorincorsa (d’ora in poi ne troverete una al mese, ci diamo appuntamento per il 15 di giugno?).

(foto Getty Images)

Categorie: look da lavoro

Milano, domani, mercoledì 16 maggio, ore 20.30, è La notte dei talenti, un evento che premia il merito italiano. quello vero, finalmente. dove? all’Auditorium di Largo Gustav Mahler.

ascolteremo 10 storie di 10 talenti* che hanno avuto successo, solo grazie al loro merito, grazie al semplice fatto che sono davvero bravi. bravi come imprenditori, bravi nel pubblico e nel privato, bravi in campo artistico, sportivo, medico, nella ricerca o nel non profit.

non male, direi.
il messaggio che passa è chiaro: anche in Italia, anche ora, ce la si può fare!
basta raccomandazioni, basta scorciatoie. puntiamo su di noi, sulle nostre doti e capacità.

l’idea è di Arturo Artom e del think tank Forum della Meritocrazia (già è bello pensare che esista un forum che si chiama così) il cui motto è L’uomo può ciò che vuole (Leon Battista Alberti).

io credo profondamente in queste iniziative, mi piacciono. ma spero solo che non si limitino a un bello show sul palco di un teatro. ricordo un paio d’anni fa Il festival dei talenti di Roma. mi ero fatta mandare da Condé Nast per raccontarlo. c’era anche l’allora ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni: grandi dichiarazioni, anche un bell’investimento direi. una selezione eccellente in tutta Italia di talenti veri. ma poi… nulla, nessun seguito.

ho inseguito Artom per due giorni, per avere da lui un po’ di conforto. questa volta non sarà lo stesso, spero.
«è il momento giusto, sa, in questo Paese per parlare di merito, di talento», mi ha detto. «oggi c’è davvero la voglia di tornare ai fondamentali, come si dice nella pallavolo che esercitavo da picccolo. e finalmente anche qui si sente l’esigenza di ripartire dalle proprie capacità, dalle doti personali, dalle competenze. in una parola dal proprio cv. lo dice anche una ricerca condotta da Renato Mannheimer e di cui parleremo domani sera”.
quali saranno le prossime iniziative del Forum?
la notte dei talenti farà tappa in altre città italiane. e soprattutto il 19 giugno abbiamo indetto la Giornata della Meritocrazia e noi del Forum saremo alla Camera dei Deputati per celebrarla. e proporremo che un pool di nostri head hunter volontari selezionino per la politica le persone competenti a ricoprire ruoli di governo del Paese, altro che nani e ballerine».

ma allora la cultura del Paese sta cambiando davvero?

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Categorie: che storie!eventi, incontri...

giovedì 17 maggio, Roma ospita il Gi Day, un evento di Gi Group (agenzia per il lavoro) rivolto ai  neolaureati e neodiplomati in cerca di opportunità di lavoro e formazione

«con questo evento, vogliamo dare ai giovani concrete opportunità mettendoli a conoscenza delle migliori proposte formative presenti sul mercato e promuovendo colloqui di gruppo con i referenti delle aziende che hanno programmi di assunzione». afferma Alessandro Tasini, direttore operativo centro sud di Gi Group.

l’evento prevede in mattina una prima sessione dedicata a orientamento e formazione. qui potrete approfondire le vostre conoscenze sul mercato del lavoro. a seguire, nel pomeriggio, una seconda sessione vi vedrà divisi in due  gruppi sulla base del vostro percorso: il primo gruppo potrà incontrare i referenti delle aziende che hanno aderito al Gi Day attraverso colloqui di gruppo, il secondo potrà, invece, entrare in contatto con gli enti professionali che partecipano alla giornata, ovvero Ge.Ma Consulting e Gurppo Acsi. qui potrete conoscere le loro proposte formative.

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Categorie: eventi, incontri...

Ied For Future: pensieri, idee, storie che ispirano e motivano. l’Istituto Europeo di Design organizza domani 12 maggio una conference su questo tema allo Spazio Anteo di Milano.

otto relatori raccontano e condividono le loro intuizioni, con la  volontà di far circolare idee e favorirne la nascita di nuove. si sa, oggi viviamo tutti un momento turbolento e soprattutto abbiamo di fronte un futuro incerto. la disoccupazione nella fascia 15-24 anni ha toccato a marzo il 35,9% (il dato più alto dal 2004). e spesso le conseguenze sulle nuove generazioni sono terribili: o l’inerzia totale con li cosiddetti Né-Né, quei ragazzi che né studiano né lavorano, o la fuga: i migliori cervelli finiscono per andarsene all’estero (è di qualche giorno fa la notizia che una performante start up guidata da italiani, Glancee, è prima stata incubata a San Francisco e poi venduta a Facebook).

allora un benvenuto a questi incontri che promuovono modi e modelli per rispondere alla crisi.
sul palco si alterneranno Paolo Aliverti, Selene Biffi, Riccardo Blumer, Andrea Cattabriga, Duccio Machnitz, Roberta Molin Corvo, Arnoldo Mosca Mondadori e Massimo Temporelli.

sono senz’altro esempi da imitare. be’, intanto cominciamo ad ascoltare le loro storie.

l’appuntamento dunque è dalle 9 e mezza all’una, domani 12 maggio allo Spazio Anteo in via Milazzo 9, a Milano. la partecipazione è gratuita ma iscritevi al sito di Ied for Future.

Categorie: eventi, incontri...

di Anna Martini e Francesca Parviero (le personal jobber 2.0)

Social Media Marketing, SEO, SEM, Content Marketing, Reputation Manager, Community Manager: oggi vi vogliamo presentare una vera opportunità, messa a disposizione dalla SQcuola di Blog, per chi vuole affrontare con professionalità e competenza il mondo 2.0.

Ti spieghiamo meglio come:

Sei un candidato studente? La SQcuola di Blog ti offre la possibilità di frequentare gratuitamente un master a distanza in Social Media Marketing.

Sei un’azienda? La SQcuola di Blog ti offre la possibilità di essere uno degli sponsor del master e aver in cambio un team di più di 30 blogger che lavorano concretamente sulle strategie di social media marketing proprio per te!

Ecco 5 ragioni per scegliere di lavorare nel mondo digitale

1.perchè è molto più di un semplice evento di SMM, lo si legge tra le righe di chi ha provato a mettere in pratica la teoria (Hashtag #SDBawards).

2.perchè con soli 7 tweet un blogger è stato capace di generare curiosità, aspettativa e voglia di esserci. Partecipazione, attesa, interesse sono le parole chiave del percorso da fare insieme: aziende e candidati, Blogger e Manager

3.perchè chi ha partecipato, ha davvero ritrovato il piacere di tornare a SQcuola, il piacere di vedere una lavagna2.0, un cancellino e i prof. il preside e perfino il bidello!

4.perchè dirvi cosa si impara è difficile, bisogna provare. Non è teoria ma è pratica aziendale, si lavora su casi concreti, su aziende, sui loro bisogni e strategie.

5.perchè le Aziende che hanno investito sulla SQcuola lo raccontano e ne sono entusiaste. Hanno avuto, chiavi in mano, delle vere auto da corsa in cui mettere solo il gasolio :)

Il mondo digitale 2.0 è in crescita, in evoluzione costante, ci sono spazi per nuove professioni, allora perchè non prendere al volo questa opportunità? Per lavorarci, per trovare clienti, per vendere, per comprare, per condividere, affermarsi, dialogare, confrontarsi con i competitor, non si può sottrarsi ormai o non sfruttarne le potenzialità…

concludendo

un investimento per tutti, quindi: per chi vuole cambiare, trovare, modificare il suo lavoro e per le aziende che vogliono entrare nel mondo digitale in modo diverso e mettendosi in gioco.

se siete candidati e volete vincere la borsa di studio candidatevi sul sito della SQcuola di blog.
se siete aziende e volete info scrivete a personaljobber@gmail.com

Categorie: a scuola dipersonal jobber 2.0

il Festival del Lavoro sarà a Brescia dal 21 al 23 giugno. tema dell’anno Il lavoro è vita: occupazione giovanile, donne, welfare, ammortizzatori sociali, etica del lavoro, sicurezza, fisco e pensioni…

è la terza edizione. ma mai come quest’anno avremo voglia di partare, sparlare, approfondire, capire tutto ciò cha ha a che fare con l’argomento lavoro. allora… tutti pronti a partire per Brescia dove sono previsti tanti dibattiti fra professionisti, giovani, esponenti del mondo dell’imprenditoria nazionale ed europea, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del giornalismo.

certo, ve lo dico con un po’ di anticipo ma lo faccio perché collegato al festival c’è un concorso, si chiama STORIE DI LAVORO con due contest: uno dedicato alla fotografia, Immagini di lavoro, e uno dedicato al mondo video, I corti di lavoro, che saranno proiettati ininterrottamente durante l’intera durata del festival. per partecipare al premio dovete mandare il vostro materiale alla Fondazione Studi di Roma entro il 31 maggio 2012. premi: € 800 al primo classificato e altri premi non in denaro anche al secondo e terzo classificato di ogni sezione. oltre chiaramente al piacere di vedersi esposte e proiettate le proprie opere.

trovate tutte le info sugli incontri previsti e sulle modalità di partecipazione al contest sul sito del Festival del Lavoro.
la manifestazione è organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi.

Categorie: che bel contesteventi, incontri...

è un brand di moda, italiano al 100 per cento, lanciato da un’art director, Patrizia Modena, 30 anni (in foto), e una stilista, Giulia Ponte, 28. insieme disegnano le T-shirt che vedete in foto.

«siamo un’amicizia, un’idea, una scommessa», mi dice Patrizia. l’ho appena incontra in corso Garibaldi al 44, dove le sue magliette sono in vendita fino al 14 maggio in un temporary shop insieme ad altri prodotti moda.
perché vi chiamate 00trentanove?
perché è il prefisso per chiamare l’Italia e noi proponiamo un prodotto made in Italy.
cosa facevate, prima, tu e Giulia?
io ero art director in Publicis, lei ha un negozio e una sua linea moda a Genova.
come vi è venuta l’idea?
siamo amiche, eravamo al mare, a Moneglia. io avevo avuto la bimba da poco. avevamo tutte e 2 mille idee e la voglia di fare qualcosa insieme.
fate solo t-shirt?
per ora sì. da donna, da uomo e a breve anche per bambini. ma sulla t-shirt c’è sempre un’idea. ecco perché il nostro claim è tu sei ciò che indossi. con le nostre magliette dici How you feel, oppure esprimi te stesso scegliendo la grafica del New Yorker, di Vogue o di un look book moda… Leggi di più..

si è parlato anche di leggi sulla maternità, di telelavoro e di aziende family friendly… venerdì sono stata ospite di MammeInRadio in una puntata davvero interessante . be’ parlavo di un tema di cui abbiamo appena scritto anche su Glamour. avete già letto Un figlio adesso: che scommessa! sul numero di maggio? l’idea nasceva da una recentissima ricerca, Madre-Non madre, del Gruppo Maternità e Paternità e soprattutto da un dato inquietante emerso dallo studio: a causa della precarietà e dei redditi che sono in calo, solo il 50% delle donne intervistate si dichiara autonomo economicamente. le altre dipendono dal partner o dalla famiglia d’origine. e proprio per questo, le mamme che lasciano o cambiano lavoro dopo un figlio sono il 43 per cento.
comunque… ferma restando la difficoltà, oggi, di scegliere di mettere al mondo un figlio, nell’articolo che ho scritto con Chiara Oltolini, così come nella trasmissione di MammeInRadio ho cercato di dare qualche spunto positivo, di parlare di proposte di legge innovative, di siti che aiutano le mamme e soprattutto di aziende attente alle donne
se volete ascoltare la trasmissione, potete andare subito sul sito di MammeInRadio. Leggi di più..

Categorie: eventi, incontri...Lavorare nelle grandi aziende

il servizio Job opportunity della Camera nazionale della moda italiana si rinnova e viene affidato a Lang & Partners, società di head hunting del lusso.

che bella news per chi vuole lavorare nel fashion system! l’ho scovata su LinkedIn qualche giorno fa: in una delle discussioni di Lang & Partners, società di head hunting, nota e superattiva nel fashion e nel lusso. ho subito mandato un messaggio a Roberto D’Incau, che oltre a essere un caro amico, è uno dei partners di questa società. mi ha confermato la notizia con grande entusiasmo. e al telefono mi ha detto:

«sì, sì. la Camera della Moda ci ha voluti come consulenti in questo servizio perché ci crede molto, e vuole farlo diventare un vanto dell’associazione. vaglieremo tutti i curricula inviati al sito: valuteremo le candidature dei più giovani talenti. e di tutti quelli che vorrebbero lavorare nella moda, pur non avendo grandi esperienze o grandi studi fashion alle spalle.
sì perché forse in questo paese, per muovere un po’ il mercato del lavoro, dobbiamo davvero fare circolare le notizie sulle chance professionali. dobbiamo sfatare quel pregiudizio (che poi tanto pregiudizio non è) che la maggior parte delle offerte di impiego non passa dai canali ufficiali ma dalle relazioni personali».

allora che aspettate? candidatevi subito sulla pagina Job Opportunity della Camera della Moda.
«se non avete esperienze e studi nel settore, cercate di mettere in luce comunque la vostra passione», dice Roberto. «e mi permetto di farvi una raccomandazione: non snobbate la necessaria gavetta: ad esempio, se vi interessa il retail, la parte commerciale che riguarda i punti vendita intendo, ricordate che ci sono grandi brand, Louis Vuitton per fare un esempio, che proprio da lì fanno iniziare le carriere interne per arrivare a ruoli manageriali».

(credito foto: Corbis)

Categorie: Lavorare nella moda

stasera alle 6 il Naba di Milano organizza un incontro (gratuito) con Diane Pernet. lei è una critica di moda e una giornalista video. vive a Parigi. inizia la sua carriera nella moda come fotografa e fashion designer per diventare regista di documentari, talent scout e fashion blogger. lo conoscete A Shaded View On Fashion? è appunto il suo blog diventato un “must” nell’industria creativa e della moda. la cosa interessante di cui parlerà stasera è A Shaded View on Fashion Film: il primo festival del cinema al mondo dedicato alla moda, allo stile e alla bellezza. la prossima edizione, ve lo ricordo, sarà da venerdì 9 a domenica 11 novembre 2012 al Centre Pompidou di Parigi. be’, per chi lavora nella moda, o vorrebbe lavorarci questo potrebbe essere un appuntamento interessante, non credete?
allora alle 6 tutti al Naba in via Darwin 20, nell’aula magna Spazio Elastico. e se volete saperne di più su questo incontro e sugli altri (organizzati sempre di mercoledì) andate sul sito di Naba.

Categorie: eventi, incontri...Lavorare nella moda