Lavori in corsa

01mar
2013

cloud working: lavora con tutto il pianeta con le piattaforme di collaborazione a distanza

cos’è il cloud working?
è la possibilità di lavorare in remoto con aziende di tutto il mondo attraverso le piattaforme di collaborazione a distanza.
è il fenomeno del momento in ambito lavoro. con il 375% di crescita nel 2012. uno studio condotto negli Stati Uniti mostra che, nei prossimi due anni, 30 lavoratori su 100 lavoreranno online come freelance e che 9 aziende su 10 si affideranno ai loro servizi.

sul numero di Glamour in edicola ora, parliamo proprio di questo fenomeno, con il bellissimo articolo di Monica Piccini, che racconta anche le prime storie dei professionisti del cloud working.

quali sono i professionisti interessati a questa modalità di lavoro?
sono i freelance digitali: grafici, giornalisti, designer, doppiatori, filmaker, marketing specialist, programmatori… c’è chi si trasferisce all’estero ma continua a lavorare con aziende italiane e chi resta qui senza rinunciare ai contatti con realtà internazionali.

come funzionano le piattaforme?
l’azienda che ha bisogno di una prestazione inserisce sul sito web il progetto che intende realizzare, con budget, e tempistiche. i professionisti iscritti, se hanno le competenze giuste, ricevono un’email di notifica dal sistema. inviano il loro preventivo e l’azienda sceglie a chi affidare l’incarico.

quali sono le piattaforme più serie?

  1. twago.it per esempio è una delle piattaforme più note di cloud working in Europa. è presente in Italia da due anni ma quest’anno intende consolidare la sua presenza in Italia. tra l’altro Twago ha nominato da poco ufficialmente il nuovo Country Manager: Silvia Foglia di 35 anni.
  2. it.elance.com è leader mondiale, e ha un flusso di offerte continuo: in media 70mila annunci in 30 giorni
  3. scribox.it è la prima piattaforma italiana; soprattutto per editori e autori.
  4. 12designer.com/it Prima in Germania e Spagna, ora anche in Italia, mette in contatto le aziende con creativi del design grafico e di prodotto.

quanto si guadagna e come pagano le piattaforme di cloud working?
per darvi un’idea Monica Piccini, l’autrice dell’articolo su Glamour ha scoperto qualche valore delle prestazioni:
12 euro per un’ora di programmazione, 250 euro per un logo aziendale e circa 150 euro per la scrittura di 10 post da 600 battute. magari non è moltissimo ma si possono sommare più incarichi e mettere nel proprio cv un’esperienza internazionale. la piattaforma, invece, guadagna una commissione per ogni progetto portato a termine.
tra l’altro, per i pagamenti state tranquilli: le piattaforme serie adottano il metodo più affidabile per i pagamenti che si chiama Safe-pay: quando l’azienda vi affida un lavoro, invia il denaro su un conto terzo, dove rimarrà congelato finché sia l’azienda che il professionista non indicheranno come “completato” l’incarico.

foto: Silvio Fabrizio Turrà

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