23lug
2012
Torino, il _resetfestival l’abbiamo inventato noi. e qui vi spieghiamo come
conoscete il _resetfestival? è un evento dedicato alla musica nuova, emergente. quella lontana dal mainstream. a inventarlo ci hanno pensato tre giovani di Torino, Daniele Citriniti, 27 anni, Guido Scala, 33 e Marco Libanore 32. la prossima edizione sarà a Torino venerdì 7 e sabato 8 settembre e il titolo sarà FAMMI SENTIRE.
la formula del festival è interessante: 6 aree dedicate con diversi tipi di musica: acustica, pop, elettrica… da vivere in modo orizzontale, passando da un genere all’altro. la mattina sono previsti anche workshop per discutere con i professionisti del settore sulle tematiche che gravitano attorno alla musica. e il venerdi pomeriggio c’è uno spazio speciale dedicato alla musica colta nel cortile della Fondazione Accorsi in Via Po.
«quest’anno si esibiranno 40 band», mi dice Daniele. «e se replicheremo il successo dello scorso anno (e speriamo di più) supereremo i 25 mila spettatori».
sì ma come avete iniziato?
«non siamo partiti con l’idea di fondare un festival. Liba ed io siamo musicisti e da qualche anno con altri colleghi qui a Torino ci dicevamo che bisognava fare qualcosa per la musica in questa città. non c’erano spazi adeguati per esibirsi, i locali ci davano poche possibilità e alle loro condizioni… ma che fare?»
appunto cosa avete fatto?
«siamo partiti dai Murazzi, quella zona di Torino lungo li Po con tanti locali. un po’ come i vostri Navigli. e abbiamo cominciato nel 2009 ad organizzare per la strada 4 concerti a settimana, all’ora dell’aperitivo. abbiamo improvvisato un palchetto, qualche accordo con i locali e siamo partiti così. la gente non mancava certo. eppure ancora una volta i locali se non guadagnavano abbastanza si tiravano indietro. a volte, ti dico solo che abbiamo finito per pagare noi i caché delle band.
non un grande successo quindi?
«di pubblico direi proprio di si. per questo alla fine della stagione abbiamo pensato di fare un evento importante a conclusione dei concerti. abbiamo provato a pensare in grande. perché non andare in piazza Vittorio, per esempio, dove di solito si esibiscono i grandi? abbiamo fatto un accordo con i commercianti di li. e via. la prima domenica di settembre siamo partiti. 3mila persone senza neanche troppa pubblicità. un successo! ecco, questa era la dimensione giusta».
e quindi?
«siamo andati avanti. c’abbiamo creduto e abbiamo proseguito ampliando sempre il giro. e il festival e’ diventato una realtà».
qualcuno vi ha dato una mano? qualche finanziamento?
«no, all’inizio facevamo noi dei gran bei prelievi al bancomat».
e la redditività dell’iniziativa, visto che l’evento è gratuito?
«per ora non è diretta, però noi coinvolgiamo nel festival realtà e istituzioni che poi ci coinvolgono in altre inziative che hanno a che fare con la consulenza, la produzione musicale… e siamo contenti così. a Torino la musica emergente ha uno spazio che cresce. e stiamo diventando un esempio, un punto di riferimento».
ora immagino fervono i preparativi per la prossima edizione?
«esatto. dobbiamo fare tutto prima delle vacanze. ad agosto tutti partono… quest’anno dopo mezzanotte da piazza Vittorio ci trasferiremo tutti al Bunker, una vecchia fabbrica in disuso e lì… altri concerti e tanta musica ancora. si ballerà anche. e per trasferirsi da una location all’altra ci sarà un taxi “democratico”: due euro a testa su un taxi da tre persone con la compagnia 5737».
bravi! non è così facile fare accordi con i taxi.
«be’ guarda, noi con i taxi 5737 abbiamo fatto una bellissima iniziativa per Torino. abbiamo dato una mano a realizzare musicalmente un cd che ti consente di salire sul taxi e fare un percorso guidato per la città avendo come colonna sonora la musica delle nostre band emergenti. questo vuol dire creare un circuito virtuoso sulla musica. i fatturati verranno.
e se qualcuno vuole esibirsi al festival, c’è ancora tempo?
dal 10 luglio al 31 agosto sulla piattaforma di SOUNDAY MUSIC nella sezione dedicata al _reset tutti gli artisti che vogliono partecipare al Festival possono farsi sentire caricando la propria musica per entrare nel cast della quarta edizione.
nella foto in apertura i tre fondatori di _reset: da sinistra Guido, Liba e Daniele C.
(foto Livinpics).
Categorie: storie creative
TAGS: idee, imprenditori, musica





Commenti