29giu
2012
Accademie eventuali è un lab per giovani artisti. Voluto da Furla
si chiama Accademie Eventuali il nuovissimo progetto di Fondazione Furla per l’arte che questa volta punta sui giovani artisti, giovani giovani intendo, che frequentano ancora le Accademie italiane. si tratta, infatti, di un laboratorio riservato a un gruppo di studenti di tutta Italia, che per 10 giorni, dal 10 al 23 settembre, saranno ospitati a Bologna, città d’origine dell’azienda, dove lavoreranno sotto la guida di 2 affermati artisti: Michele Di Stefano/MK, coreografo e performer e Margherita Morgantin, artista visiva. l’esito finale dell’incontro, imprevedibile, sarà presentato al pubblico il 21 settembre a Palazzo Pepoli Vecchio, sede del Museo della Storia di Bologna. il progetto è stato ideato con la Fondazione Carisbo e in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing
la passione di Furla per l’arte è storia ormai. a partire dal Premio Furla per gli artisti giovani fino alla collaborazione con artisti di fama come Marina Abramovic: in occasione della mostra The Abramović Method, al PAC di Milano dal 21 marzo al 10 giugno 2012, Fondazione Furla ha sostenuto la produzione del film-documentario diretto da Giada Colagrande che testimonia e segue passo passo l’ultima fatica espositiva dell’artista.
ma torniamo al laboratorio che, diciamo la verità, ha un titolo piuttosto criptico: Agenti autonomi e sistemi multiagente. provo a raccontarvi con le parole dell’artista Margherita Morgantin su cosa si lavorerà. si affronterà la relazione tra parola-corpo-immagine.
«questo significherà riflettere su una bibliografia condivisibile con i partecipanti, quindi immaginiamo una fase di studio e discussione di testi (che riflettono sulla relazione tra pensiero e corpo, anche in chiave di una distinzione di genere) per poi fare esperienza diretta di un gesto performativo che sintetizzi la ricerca di nuovi stati di consapevolezza e di crescita. abbiamo pensato che la forma del testo, (accogliente e respingente in gradi consapevoli) fosse uno strumento diretto per comunicare con i soggetti possibilmente interessati a questo tipo di approccio, e semplificare la decisione di voler partecipare o meno. non è un testo che richieda competenze specifiche o passaggi particolarmente complessi: è un invito in una zona del linguaggio».
sono certa che chi si occupa di arte capirà questo testo, per me piuttosto criptico.
se volete iscrivervi entro il 15 luglio solo per posta elettronica (fa fede la data di ricezione) all’indirizzo accademie.eventuali@fondazionefurla.org, indicando nell’oggetto dell’e-mail “Bando Accademie Eventuali – Nome e Cognome”.
ecco la documentazione da inviare:
1. scheda di partecipazione compilata e firmata (allegato A)
2. portfolio in un unico file PDF comprendente: biografia, selezione dei cinque progetti più significativi della propria ricerca (foto, dida e sinossi)
3. nota di motivazione per cui si richiede la partecipazione al laboratorio (20 righe max).
il bando è scaricabile anche dai siti www.fondazionefurla.org; www.genusbononiae.it; www.mambo-bologna.org; www.xing.it.
gli studenti partecipanti sono selezionati dal Comitato Scientifico sulla base dei curricula e del materiale richiesto dal bando. il comitato è composto da Chiara Bertola (curatrice Fondazione Furla), Gianfranco Maraniello (direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna), Andrea Lissoni (curatore Xing).
Categorie: concorsi, contest





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