Lavori in corsa

Archivio: giugno 2012

si chiama Accademie Eventuali il nuovissimo progetto di Fondazione Furla per l’arte che questa volta punta sui giovani artisti, giovani giovani intendo, che frequentano ancora le Accademie italiane. si tratta, infatti, di un laboratorio riservato a un gruppo di studenti di tutta Italia, che per 10 giorni, dal 10 al 23 settembre, saranno ospitati a Bologna, città d’origine dell’azienda, dove lavoreranno sotto la guida di 2 affermati artisti: Michele Di Stefano/MK, coreografo e performer e Margherita Morgantin, artista visiva. l’esito finale dell’incontro, imprevedibile, sarà presentato al pubblico il 21 settembre a Palazzo Pepoli Vecchio, sede del Museo della Storia di Bologna. il progetto è stato ideato con la Fondazione Carisbo e in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Xing
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Categorie: concorsi, contest

60 top manager e 60 laureandi e neolaureati insieme per un progetto davvero innovativo: si chiama Concresco ed è pensato e gestito da Prospera e Valore D. intanto una parola su queste due organizzazioni: Prospera è un’organizzazione che parte dalla difficile situazione creata dalla crisi per capire cosa possono fare i singoli, impegnati in ruoli di responsabilità, per dare un contributo ai processi di trasformazione e per ispirare alle nuove generazioni delle rinnovate ambizioni per il proprio futuro. bella come mission, vero? ValoreD forse la conoscete, noi ne parliamo spesso (qui per esempio). è un’associazione di imprese che credono nelle carriere al femminile e ne aiutano lo sviluppo.
torniamo a Concresco: si tratta del primo programma italiano di mentoring che vede coinvolti, come dicevo, 60 top manager (di cui il 50% donne) di grandi aziende che fanno parte di Valore D appunto e 60 giovani laureandi e neo-laureati (di cui il 50% donne) del Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università La Sapienza di Roma: a ciascuno di loro sarà assegnato un top manager che per un anno lo coinvolgerà con consigli e suggerimenti sul percorso professionale. Leggi di più..

Categorie: eventi, incontri...lavorare nelle grandi aziende

si tratta di un Summer Intensive Program (con una borsa di studio totale) organizzato dalla business school del Sole 24 Ore a Roma e a Milano: 6 giorni in aula, diverse attività on line e, in più, un affiancamento di due mesi da parte degli esperti e docenti del Sole.
il nome del corso è Start up di progetti innovativi e l’obiettivo è aiutarvi a realizzare il vostro sogno di aprire un’impresa tutta vostra. Leggi di più..

Categorie: borse di studiocorsi di formazione

prima di essere un sito di e-commerce, Lovli è un luogo dove scoprire i talenti del design italiano.
«sì perché ogni giorno racconteremo la storia di uno di loro», mi racconta Tiziano Pazzini, 31 anni, uno dei due ideatori, che ieri è venuto a trovarmi in redazione. «la racconteremo dal vivo, nel senso che li andiamo a trovare, uno per uno, nel loro studio creativo. e poi, per sette giorni di seguito, metteremo in vendita i loro prodotti con uno sconto importante, che arriva fino al 70 per cento sul prezzo retail».
che bella l’idea, ci racconti come è nata?
«è nata combinando le nostre passioni con l’analisi dei modelli di business che funzioneranno da qui al futuro. alt, faccio un passo indietro. Alberto ed io (Alberto Galimberti è l’altro socio e vive a New York) ci siamo conosciuti in Bocconi mentre frequentavamo un master in Marketing. siamo diventati amici. poi ciascuno di noi ha fatto esperienze importanti nelle multinazionali. un giorno ci siamo incontrati e ci siamo detti: lavoriamo 15 ore al giorno su progetti che non sono nostri… allora, abbiamo condiviso il sogno di fare qualcosa di nostro. per questo abbiamo deciso prima di fare un’analisi approfondita dei modelli di business che funzionano e funzioneranno nel futuro e poi di mixarla con le nostre passioni. e tra queste c’era proprio il design…
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Categorie: storie creative

si riapre al Naba il concorso per i corsi accademici triennali di moda e design di primo livello per l’anno 2012-2013: in palio 100 borse di studio.
le borse, del valore minimo di euro 6.500, saranno assegnate su base meritocratica agli studenti che accederanno ai test di ingresso in programma il 18 e 19 luglio.
Naba, ve lo ricordo, è un’Accademia di formazione alle Arti e al Design inserita nel sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (ho già collaborato con loro per mettere a disposizione delle lettrici lo scorso anno una borsa di studio per un master). dal 2009 fa parte del gruppo Laureate International Universities, un network internazionale di oltre 60 istituzioni tra cui il London College of Fashion, l’Universidad Europea di Madrid e il Pratt Institute di New York. grazie a questo network, ogni anno 50 studenti hanno l’opportunità di studiare all’estero e 50 studenti stranieri vengono in Italia.
Naba collabora con più di 1000 aziende del settore creativo per programmi di internships: da Valentino a Missoni, da Fabrica a Zanotta, da Luxottica ad Armando Testa. secondo una ricerca del marzo 2012 di Delos Ricerche, l’82 per cento degli studenti Naba trova lavoro nel settore di riferimento entro un anno dal conseguimento del titolo di studio, accedendo a professioni innovative: dal service and social design al fashion event design, fino al textile design, alla performance artistica e all’animazione multimediale 3D.

ecco i corsi per cui sono previste le borse di studio:
Pittura e arti visive
Scenografia teatrale, allestimento & display
Graphic design and art direction
Graphic Design e Pubblicità Multimediale
Fashion design
Design di Moda, Fashion Styling & Communication
Design del prodotto, Design degli Interni
Design
Media design e arti multimediali
Video & Film Making, Computer Animation

per accedere al bando di concorso gli studenti dovranno iscriversi entro il 16 luglio 2012 utilizzando l’apposito modulo sul sito Naba.

la graduatoria verrà fatta da una commissione, che valuterà sia le capacità artistiche e creative del candidato che il livello di motivazione, e, in seconda istanza, il voto di ammissione, che non potrà essere inferiore a 28/30.

 

Categorie: borse di studiocorsi di formazionelavorare nella moda

by le nostre amate Personal Jobber 2.0: Anna Martini e Francesca Parviero.

Vi abbiamo già parlato di #LinkedIN, il Social Network per eccellenza legato al mondo del lavoro dandovi qualche suggerimento su come esserci, essere interconnessi ed essere attivi.

Oggi vorremo proporvi dei suggerimenti per utilizzarlo nella ricerca di lavoro, attraverso una presentazione, che trovate subito dopo quese 5 cose da non scordare:

#1 Non pensate di costruirvi un network nel momento del bisogno, pensateci prima!
[tutti abbiamo molti contatti: compagni di studi, colleghi, amici, ex colleghi e LinkedIn è un ottimo strumento per tenerne traccia.]

#2 Bastano Due Righe per presentarsi ed essere “Ricordati”
[basta scrivere come mai state chiedendo il link proprio a me, come mi avete trovata, cosa può nascere dal nostro collegamento (per entrambi!)]

#3 Chiedetevi cosa avete da offrire, prima di chiedere un favore
[offrire qualcosa prima di chiedere è di certo un modo per differenziarsi (un articolo letto, dei dati utili al settore di appartenenza, un commento, un contatto suggerito)]

#4 Cercate di sfruttare ogni contatto, idee, progetti comuni, opportunità di business
[parlate, scrivete, comunicate, prendete un caffè con i vostri contatti, fate in modo che non siano solo numeri, ma il vostro punto di partenza]

#5 Siate voi stessi!

E adesso, se volete approfondire il tema di come usare LinkedIn per trovare lavoro, abbiamo pensato di prepararvi una vera e propria Presentazione interattiva. E per farla abbiamo usato Prezi.

Conoscete già Prezi.com?
a noi piace molto! Per chi non lo conoscesse ancora prezi è un sito che permette di realizzare delle presentazioni on line, di scaricarle sul proprio computer o di postarle su social network. Si tratta di un sistema molto innovativo e strutturato secondo legami logici. Le presentazioni sono intuitive, ipertestuali, e multimediali, infatti, possono incorporare testo, elenchi, grafici, immagini o video. Riesce a dare una visione d’insieme e ad approfondire i dettagli più specifici a seconda del percorso che si vuole seguire; come in un labirinto in cui si possono percorrere strade diverse più o meno tortuose.

N.B.
Come avevamo accennato qui potrebbe essere un’ottima idea utilizzare Prezi per fare una presentazione creativa del proprio CV come ha fatto per esempio Anna qui.

Categorie: personal jobber 2.0social networking

Sissy Castrogiovanni ha 28 anni, è di Catania, è una cantante jazz. ha appena terminato gli studi al Berklee College of Music di Boston (ricordate? ne ho appena parlato perché hanno da poco inaugurato un nuovissimo campus europeo a Valencia).
per una volta, fatemi raccontare una storia, creativa sì, ma che non sia di moda.

«canto da quando avevo 5 anni. ma di nascosto. da autodidatta quindi. mio padre, pianista, non immaginava…». comincia così il racconto di Sissy

Sissy perché non raccontavi niente a nessuno?
avevo paura che non mi prendessero sul serio. cantavo solo quando i miei uscivano di casa, ascoltavo i dischi e li risuonavo alla tastiera di mio padre, cantando da sola. loro rientravano e io smettevo.
e come ti hanno scoperto?
un giorno ho accompagnato mio padre che doveva suonare in diretta tv, avevo 18 anni. non so bene cosa accadde, ma qualcuno mi diede il microfono dicendomi “canta tu” e io cantai… bene. mio papà restò male perché non gli avevo mai detto nulla, ma poi capì che si trattava di passione vera.
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Categorie: storie creative

direttori creativi e professionisti della comunicazione incontrano gli studenti e gli aspiranti pubblicitari per una notte speciale: è Vuoi fare la réclame organizzata da Parola di Lì, martedì 3 luglio al museo di Scienze Naturali, nel cortile della Farmacia a Torino.
vi ho già parlato delle edizioni passate. ora siamo alla terza. e anche questa volta, se volete lavorare nel mondo della pubblicità, avrete modo di confrontarvi con gli esperti del settore: in una sorta di colloquio rilassato e informale, visioneranno i vostri lavori e potranno darvi qualche consiglio per iniziare o proseguire nel miglior modo possibile il vostro percorso lavorativo. per partecipare iscrivetevi direttamente sul sito (sono già aperte le iscrizione) e presentatevi il giorno dell’evento portando il vostro portfolio o qualunque tipo di materiale usiate per farvi conoscere.

il tutto si svolgerà durante una notte di festa, un aperitivo, un po’ di musica.

Categorie: eventi, incontri...

un corso intensivo di 6 giorni per imparare il Draping, un nuovo metodo per la progettazione degli abiti. è al Laboratorio Modelli per la Moda del Politecnico di Milano.

be’… se guardate il video che trovate in fondo al post, scoprirete tutto sul Laboratorio. vediamo invece qualcosa di più sul corso.

che cos’è? a differenza della metodologia sartoriale tradizionale, realizzata partendo da un disegno geometrico in piano (cartamodello base), la tecnica del Draping (conosciuta anche col termine Moulage, Drappeggio) è un metodo progettuale immediato con il quale si realizza un capo d’abbigliamento, in modo tridimensionale, costruendolo e modellandolo direttamente sul manichino mediante l’uso di spilli.

perché si ricorre a questo metodo? questa tecnica, di origine francese, è molto diffusa nell’ Haute Couture perché permette una visione immediata del modello.
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Categorie: corsi di formazione

Eccoci al secondo appuntamento con ManagerItalia. Il tema, questa volta, è Twitter. Dò subito la parola a Enrico Pedretti (mi sa che ho già sforato i 140 caratteri).

«Oggi vorrei parlare non tanto del fatto che se non sei social sei out, ma piuttosto del fatto che sei fuori dal mondo e ti perdi occasioni ghiotte per crescere come cittadino, lavoratore ecc. E a voi non dico nulla di strano o innovativo, tant’è che le donne oggi sono in generale più digitali di noi maschietti!

Allora parliamo in particolare di twitter, il social che ci offre indubbi vantaggi. Quali?

Essere informati in modo selettivo, puntuale e globale! Essere su twitter con un account e seguire persone e organizzazioni che operano nelle tematiche che ci interessano è infatti oggi il miglior modo per avere un’informazione ad alto valore aggiunto. Non lo dico solo io. Qui vi propongo di leggere tre articoli che ho trovato molto interessanti su come Twitter può aiutarci a scovare le notizie, a farne buon uso per diffonderle fatti del mondo e le informazioni utili. Il primo è di Marco Pratellesi su Vanity Blog, il secondo è un’intervista a Andy Carvin, il miglior account twitter del mondo secondo la Columbia Journalism Review, che ci spiega come si fa buona informazione in 140 caratteri. E il terzo ci racconta come si danno info utili con un cinguettio, attraverso la storia di LeiSecaRJ, l’account di Rio de Janeiro che informa gli automobilisti dei controlli anti alcol.

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