Lavori in corsa

Archivio: maggio 2012

Oltre (a)gli abiti – Il design prende una nuova piega. si chiama cosi’ questo bel contest della Fondazione Roberto Capucci e della Associazione no profit Moda e Modi.

è un concorso per i designer freelance e gli studenti delle scuole creative d’arte, moda e di design, con un’eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni. dovranno realizzare un oggetto di design, ispirandosi alla filosofia e alle forme di uno dei maestri dell’alta moda italiana, Roberto Capucci.
otto gli abiti scultura selezionati come fonte di ispirazione: Cerchio, Spire, Onda, Linee, Foglie, Fascia, Crepe e Corde.
i lavori migliori saranno selezionati da un Comitato scientifico presieduto da Roberto Capucci e i vincitori esporranno le proprie creazioni in una mostra evento che avrà luogo durante il Salone del Mobile 2013 (9-14 aprile), nell’ambito delle iniziative del Fuorisalone.
per partecipare dovete compilare la domanda di iscrizione sul sito www.concorsocapucci.org da domani 1 giugno al 30 ottobre 2012.

l’iniziativa, a oggi, è patrocinata da: Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confindustria Federorafi, Federpietre e Fondazione Cologni.

Categorie: concorsi, contest

il sito delle vendite-evento online vente-privee.com ricerca oltre 100 persone da assumere in Francia e nelle filiali europee, tra cui l’Italia.

vi ho già parlato di vente-privee.com e del loro piano di assunzioni. anzi l’anno scorso proprio per darvi la notizia con più dettagli possibile, sono andata a Parigi nella loro sede, no… nelle loro sedi. sono più d’una e bellissime come vedete nelle foto. stamattina mi è arrivata la notizia che assumono ancora e come non dirvelo? si tratta di una realtà giovane (l’età media è di 31 anni), dinamica e multietnica (le nazionalità presenti sono circa 40). grande varietà anche dal punto di vista delle professioni, più di 30, in stretta connessione l’una all’altra con l’obiettivo comune di soddisfare le marche partner.

più di 100, dicevamo, sono adesso le posizioni aperte nel gruppo. e per gli italiani sono aperte posizioni sia per la sede francese sia per la filiale italiana di Milano.

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Categorie: lavorare all'esterolavorare nella modalavorare nelle grandi aziende

è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno, e la Coca-Cola Hbc Italia apre al pubblico i suoi stabilimenti con l’iniziativa Aperti per te. Ogni giorno lo dedichiamo all’ambiente, entra nel mondo Coca-Cola

non so voi, ma a me piace moltissimo visitare i siti produttivi, dove davvero si materializzano le cose che mangiamo, beviamo, usiamo… mi è capitato, ricordo, con gli stabilimenti Rana (quelli dei tortellini), con un’azienda chimica, con qualche cantina francese dove fanno lo champagne.
è sempre un’occasione per entrare nel cuore delle cose, nell’per capire e scoprire qualcosa di nuovo, di diverso. non solo. io mi immagino che sia anche un’ottima occasione, se per caso state cercando lavoro, per conoscere da dentro una realtà aziendale, scovare qualche info interessante per preparare una vostra candidatura in azienda più mirata e intelligente, per scoprire se ci sono posti di lavoro vacanti, opportunità, per accrescere il vostro network relazionale. infatti, il giorno dopo la visita, chiedete attraverso LinkedIn il contatto a tutte le persone che avete conosciuto.

per tornare all’iniziativa, tutti gli stabilimenti di Coca-Cola, da nord a sud, saranno aperti. stiamo parlando di Nogara (Vr) all’avanguardia nell’utilizzo delle energie alternative, Gaglianico (Bi), eccellente sul fronte rifiuti con il 99% dei materiali di scarto riciclati, Oricola (Aq) che entro il 2012 inaugurerà il suo primo impianto di cogenerazione, Marcianise (Ce), con una linea “ad alta velocità” superefficiente in grado di produrre 120.000 lattine all’ora, Elmas (Ca), esemplare sul piano sicurezza senza infortuni sul lavoro da 5 anni e il sito di imbottigliamento delle acque minerali Fonti del Vulture di Rionero (Pz), dotato di una linea produttiva con un potenziale pari a 1 milione e 300 mila di bottiglie al giorno.
in tutti gli stabilimenti sono previste visite guidate per raccontare i valori ecosostenibili alla base delle scelte aziendali di Coca-Cola Hbc Italia

Per informazioni e iscrizioni: www.apertiperte.it (segreteria organizzativa: info@apertiperte.it, telefono: 328-7619143 o 02-34535019).

Categorie: eventi, incontri...lavorare nelle grandi aziende

hanno meno di 30 anni e la passione per la moda. e qualche mese fa hanno creato il brand LOR, acronimo dei loro tre nomi. loro sono Rosa (a sinistra) e Laura Castelbarco (a destra), due cugine, + un’amica, Orietta Doria (in mezzo).
non hanno alle spalle studi di fashion ma hanno rispettivamente una laurea in Lettere, Scienze Politiche e Lingue.

da dove nasce questa idea, Rosa?
be’ certamente dalla passione per la moda. Laura ed io abbiamo vissuto a New York due anni, e abbiamo lavorato nel fashion, lei per Carolina Bucci, una designer fiorentina di gioielli, e io per Walter Steiger, un brand di scarpe e accessori. ma volevamo metterci in proprio, creare qualcosa che fosse nostro dall’inizio alla fine, da seguire a 360 gradi.
cosa create?
abiti sartoriali di alta qualità 100% made in Italy. le nostre linee sono semplici e pulite, timeless. obiettivo: una moda sempre up to date.
da dove comincia il vostro processo creativo?
dai tessuti. prima acquistiamo quelli e puntiamo sull’alta qualità. andiamo a Como, Biella… compriamo pizzi, chiffon, lane bouclé. e solo poi, studiamo le forme e lo facciamo in modo tale che esaltino le proprietà dei tessuti.
poi…
poi abbiamo selezionato degli ottimi laboratori sartoriali o sarte che ci confezionano gli abiti.
come distribuite gli abiti?
per ora dal nostro showroom di via Goito, dove riceviamo su appuntamento le nostre clienti anche negli orari più insoliti, dopo il lavoro. ma abbiamo un grande sogno, quello di creare presto un sito di e-commerce.
qual è il vostro target?
donne giovani, indipendenti, mai vittime della logo-mania, che desiderano sentirsi eleganti in modo personale e sofisticato. il nostro prodotto non è alta moda, ma un prêt-à-porter di raffinata sensibilità. con un prezzo accessibile.
be’ fammi un esempio.
un abito semplice parte dai 150 euro. e può arrivare a massimo 600 se è lungo e con un tessuto molto prezioso.
ma come pensate di differenziarvi sul mercato?
be’ proviamo a cercare idee creative: per esempio abbiamo deciso di fare un contest per ogni nostra collezione. proponiamo tre modelli differenti e facciamo votare al pubblico tramite la nostra pagina facebook quello che preferiscono. il modello vincitore del contest viene poi aggiunto alla collezione.
poi oltre ad avere una collezione, abbiamo una cartella colori e tessuti dai quale ogni nostra cliente può scegliere un modello ad hoc, un servizio di personalizzazione del prodotto.
come vi promuovete?
organizziamo degli eventi. uno l’abbiamo fatto a marzo, e uno durante il salone del mobile. gran successo: c’era un sacco di gente. c’erano anche esperti della moda come Beppe Modenese o fotografi del settore come Giovanni Gastel.

Categorie: storie creative

occupazione: la Commissione europea dà il via a un progetto pilota che si chiama proprio Il tuo primo posto di lavoro EURES e aiuta i giovani a trovare lavoro in tutti i Paesi dell’Unione.

la notizia che la Commissione europea aveva varato un pacchetto Occupazione mi era già arrivata in aprile. ma era un po’ teorico per parlarne. ora no. mi sembra che questo progetto pilota sia già un primo step concreto. obiettivo? migliorare la mobilità di chi vuole andare a lavorare oltreconfine. come? indirizzandolo verso i Paesi e le aziende in cui vi sono effettivamente posti di lavoro vacanti.

sono stati selezionati quattro servizi per l’occupazione in Germania, Spagna, Danimarca e Italia che aiuteranno i giovani a cercare lavoro in Stati membri diversi da quello d’origine. se avete 18-30 anni qui troverete informazioni e aiuto all’assunzione, nonché la possibilità di un sostegno finanziario per potervi candidare o seguire una formazione.
anche le medie e piccole imprese, vale a dire le imprese con un massimo di 250 lavoratori, hanno vantaggi importanti da questo programma: possono, infatti, chiedere un sostegno finanziario per coprire parte dei costi di formazione dei lavoratori neoassunti e aiutarli a stabilirsi nel nuovo contesto.

la pagina web Il tuo primo posto di lavoro EURES è disponibile sul portale Europa: lì trovate tutti i servizi del progetto, le informazioni su come partecipare. trovate anche una guida, un opuscolo e un video con informazioni dettagliate su questa nuova iniziativa. c’è un Bollettino europeo per la mobilità professionale che analizza i posti di lavoro vacanti offerti tramite il portale Eures e indica dove si possono trovare le migliori opportunità di occupazione. per ora, i profili professionali più richiesti nell’UE sono addetto alle vendite, operatore finanziario e addetto ai servizi domestici e di ristorazione.
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Categorie: lavorare all'estero

si chiama I giovani e il lavoro, il career day Luiss in programma a Roma proprio oggi, 22 maggio. e le aziende presenti sono ben 151 (il numero è triplicato in sei anni).

vi chiederete: “ma perché ce lo racconti visto che l’evento è destinato solo agli studenti dell’ateneo di Confindustria (e si suppone che loro lo sappiano già)?”. ve lo racconto perché mi ha stupito. perché è un segnale che dà speranza, che va analizzato con cura. vuol dire che in questo mercato del lavoro in difficoltà e ora addirittura quasi sospeso nell’attesa che la riforma Fornero venga approvata, qualcosa si muove comunque. le aziende che investono sui talenti ci sono, ci sono eccome. ecco perché qui dò anche a voi l’elenco delle aziende presenti. è un’informazione utile se siete tra coloro che cercano un’opportunità. anche se avete frequentato un’altra università, io proverei comunque a candidarmi. anzi prenderei proprio spunto dalla loro presenza al career day Luiss per scrivere una lettera di accompagnamento al cv diversa dal solito. tipo:

Egregio/Gentilissima dott. XXX (mi raccomando scovate il nome del direttore risorse umane),
ho letto che la vostra azienda ha partecipato all’ultimo career day alla Luiss University. Immagino quindi che siate interessati a valutare l’inserimento di giovani talenti neolaureati nel vostro gruppo.
Per questo, anche se mi sono laureato in XXXX all’Università XXXX, ho pensato di sottoporvi il mio cv perché possiate valutare un mio inserimento nel vostro organico.

poi segue in due righe la vostra presentazione personale

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Categorie: eventi, incontri...lavorare nelle grandi aziende

è un premio ideato da Page Personnel, società di executive search con una divisione specializzata nella ricerca delle assistenti di direzione. e con un racconto sul lavoro si vince una vacanza.

si tratta di un vero concorso letterario alla sua prima edizione: premia i migliori elaborati scritti dalle assistenti di direzione di tutta Italia. per vincere basta raccontare, in un testo di 1000-4000 battute, un episodio della propria vita professionale: dall’organizzazione di un evento di incentive alla gestione dell’agenda di un manager fino a casi buffi e divertenti avvenuti in fase di prenotazione di viaggi e convegni. in palio ci sono tre fine settimana di relax e benessere in Sicilia, a Venezia e Torino offerti da NH Hotel che sponsorizza l’iniziativa. se volete partecipare iscrivetevi entro il 15 giugno sulla pagina fan di Facebook di Page Personnel.

i racconti saranno sia votati dagli utenti, sia sottoposti al giudizio di una giuria. l’indice di gradimento sarà espresso in un numero di stelle che va da 1 a 5. Page Personnel pubblicherà i migliori elaborati in un e-book.
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Categorie: concorsi, contest

…e se ne sono inventate uno nuovo. da casa e creativo. è il caso di Chiara & Justine. le Funkymamas appunto, che sono partite da un blog e poi si sono inventate un sacco di altre cose.

«lavoravamo tutte e due nella moda», mi raccontano quando sono andata a trovarle a casa. «e siamo rimaste incinta insieme e un po’ per caso. una volta nati i nostri bimbi, abbiamo fatto due calcoli e ci siamo chieste: ma ci conviene lavorare con questi ritmi e prendere uno stipendio che serve more or less per pagare qualcuno che cresce i nostri figli? e poi tutte e due avevamo il sogno di metterci in proprio, di creare qualcosa di nostro e di lavorare da casa…».
è un pensiero molto frequente nelle mamme che tornano a lavorare dopo la maternità, ne ho parlato spesso in questo blog. tante, lo sappiamo, lasciano il lavoro completamente, qualcuna più intraprendente lancia il suo business. per fortuna!


be’ non ho ancora detto i vostri nomi completi: presentatevi.

io sono Chiara Formenti, ho 34 anni, e sono mamma di Riccardo che di anni ne ha 2 (è la bionda, in secondo piano nella foto qui sotto). io sono Justine Romano (in primo piano), stessa età di Chiara, ho un figlio, Leone, nato 20 giorni prima di Riccardo.

qual è stato il primo step nella vostra avventura?
«prima abbiamo aperto un blog www.lefunkymamas.com. parliamo di moda e design per i bimbi, ma con creatività. è un blog di ricerca: scoviamo brand nuovi un po’ street, hand made di qualità e vintage. ma soprattutto siamo sempre pronte a trovare il lato ironico delle cose, lo smile riot, a portare una sorta di rivoluzione del sorriso nel pianeta infanzia. il blog ha avuto successo, vendiamo spazi pubblicitari. e abbiamo tante altre idee. io, Justine, durante la gravidanza, ho anche imparato a cucire a macchina, a realizzare t-shirt e zainetti. e ho aperto un negozietto su etsy.com».
e lo step più recente?
«abbiamo appena inaugurato un ufficio stampa, si chiama Aubergine e curiamo brand come Une sardine a rio, FedoraMI…».

tutte queste belle foto sono di Chiara Mirelli.

 

 

Categorie: storie creative

oggi mi fa da musa ispiratrice la modella Karolina Kurkova e vi presento un look easy, pratico e sobrio per una trasferta di lavoro.
tutto è giocato sui colori naturali ton sur ton. si osa ma solo un pochino di più con gli accessori.

Top in seta con scollo tondo e profilato, MaxMara (118 €), Pantaloni chino in cotone, Closed (169 €) e blazer in cotone, I Blues (199 €)

Shopping in tela di cotone con profili in pelle, Fratelli Rossetti (490 €), ballerine in pelle intrecciata, Geox (120 €), cintura in cuoio con placche in metallo, Stefanel (129 €).

è la mia prima proposta outfit dal blog lavorincorsa, d’ora in poi ne troverete una al mese, ci diamo appuntamento per il 15 di giugno? tra l’altro volevo segnalarvi che questo post lo condivido con il blog delle donne manager di Manageritalia, ricco di idee e spunti sul lavoro delle donne.
e intanto se volete sapere dove comprare in tutta Italia, questi brand andate nella sezione del sito dove trovate tutti i dettagli di questo look e molti altri look da giorno, da sera e low budget.

(foto Getty Images)

Categorie: look da lavoro

Milano, domani, mercoledì 16 maggio, ore 20.30, è La notte dei talenti, un evento che premia il merito italiano. quello vero, finalmente. dove? all’Auditorium di Largo Gustav Mahler.

ascolteremo 10 storie di 10 talenti* che hanno avuto successo, solo grazie al loro merito, grazie al semplice fatto che sono davvero bravi. bravi come imprenditori, bravi nel pubblico e nel privato, bravi in campo artistico, sportivo, medico, nella ricerca o nel non profit.

non male, direi.
il messaggio che passa è chiaro: anche in Italia, anche ora, ce la si può fare!
basta raccomandazioni, basta scorciatoie. puntiamo su di noi, sulle nostre doti e capacità.

l’idea è di Arturo Artom e del think tank Forum della Meritocrazia (già è bello pensare che esista un forum che si chiama così) il cui motto è L’uomo può ciò che vuole (Leon Battista Alberti).

io credo profondamente in queste iniziative, mi piacciono. ma spero solo che non si limitino a un bello show sul palco di un teatro. ricordo un paio d’anni fa Il festival dei talenti di Roma. mi ero fatta mandare da Condé Nast per raccontarlo. c’era anche l’allora ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni: grandi dichiarazioni, anche un bell’investimento direi. una selezione eccellente in tutta Italia di talenti veri. ma poi… nulla, nessun seguito.

ho inseguito Artom per due giorni, per avere da lui un po’ di conforto. questa volta non sarà lo stesso, spero.
«è il momento giusto, sa, in questo Paese per parlare di merito, di talento», mi ha detto. «oggi c’è davvero la voglia di tornare ai fondamentali, come si dice nella pallavolo che esercitavo da picccolo. e finalmente anche qui si sente l’esigenza di ripartire dalle proprie capacità, dalle doti personali, dalle competenze. in una parola dal proprio cv. lo dice anche una ricerca condotta da Renato Mannheimer e di cui parleremo domani sera”.
quali saranno le prossime iniziative del Forum?
la notte dei talenti farà tappa in altre città italiane. e soprattutto il 19 giugno abbiamo indetto la Giornata della Meritocrazia e noi del Forum saremo alla Camera dei Deputati per celebrarla. e proporremo che un pool di nostri head hunter volontari selezionino per la politica le persone competenti a ricoprire ruoli di governo del Paese, altro che nani e ballerine».

ma allora la cultura del Paese sta cambiando davvero?

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Categorie: eventi, incontri...storie creative