Lavori in corsa

Archivio: dicembre 2011

sono in super ritardo, lo ammetto e stamattina dovrei essere in via Verga al teatro Verga di milano dove a parlare dell’argomento ci saranno Marina Piazza, Marilisa D’Amico, Monica D’Ascenzo, Alessia Mosca, Alessandra Perrazzelli, Marisa Montegiove e Lorella Zanardo. (acc stamattina non so a chi lasciare la mia bimba, ma magari in tarda mattinata riesco a fare un salto). comunque il progetto #2eurox10leggi e’ davvero interessante. intanto mi sembra nasca da quella mobilitazione intelligente e femminile degli ultimi tempi. non voglio raccontarvi io come e’ nato meglio che lo leggiate sul loro blog. qui vi dico solo che il movimento ha come obiettivo quello di comprare, grazie al versamento di 2 euro di speriamo tantissime donne, qualche pagina di quotidiano (come fece Della Valle qualche tempo fa x esprimere la sua indignazione per la politica). e su quelle pagine di pubblicita’ mettere in evidenza agli occhi di tutti le 10 leggi inderogabili che le #donne chiedono alla politica. io (ripeto, con un po’ di ritardo) il progetto penso proprio di sottoscriverlo, e voi? Leggi di più..

Categorie: eventi, incontri...

lo dicono tutti. tornano i mestieri artigianali e ci daranno da vivere. ne parleremo ancora su Glamour. sembra che qui, a differenza degli altri settori, le opportunità non manchino, anche per chi in cerca di lavoro da tempo si vuole riciclare in un mestiere ricercato anche nelle aziende di moda. in più, dopo tanto lavoro intellettuale e al computer, c’è chi proprio comincia a sentire la voglia di rimettere le mani in pasta.
allora mi fa proprio piacere raccontarvi di questa opportunità offerta dalla scuola di ricamo Alta moda. che mette a disposizione delle lettrici di lavorincorsa una borsa di studio del valore di 400 euro per frequentare a Roma un corso completo di ricamo di Alta Moda (primo e secondo livello) con utilizzo di tecniche sia tradizionali sia innovative utilizzate oggi nella confezione di capi di abbigliamento ed accessori. il corso non prepara solo ricamatrici ma forma un nuova professionista: la stilista di ricami. l’insegnamento è ovviamente molto pratico e prevede la realizzazione concreta dei vari tipi di ricamo. la prossima edizione parte il 21gennaio e dura fino al 12 febbraio 2012 per il primo livello (frequenza sabato e domenica). per il secondo livello invece sarà lo studente a scegliere le date che preferisce tra quelle disponibili. se volete partecipare alla selezione inviate il vostro cv e una lettera di motivazione a kat@mioricamo.it (nell’oggetto specificare “lavorincorsa”). se volete saperne di più guardate il sito della scuola di ricamo. e… in bocca al lupo!

Categorie: corsi di formazionelavorare nella moda

lo organizzano Futuro@lfemminile* e il Comune di Firenze (non a caso, mi è sempre piaciuto questo giovane sindaco Renzi). Digital Democracy è un corso di comunicazione digitale per la partecipazione politica in chiave femminile. inizia il 15 e finisce il 17 dicembre e ha l’obiettivo di far scoprire nuove forme di democrazia e collaborazione online alle donne, soprattutto le più giovani che potrebbero prepararsi a guidare il futuro del Paese.
del resto Internet e i social media sono davvero strumenti nuovi per favorire la nostra partecipazione alla vita politica. è interessante dunque che qualcuno si preoccupi di farci conoscere i meccanismi che stanno ridisegnando il modo di fare comunicazione in politica, perché possiamo dare un significato nuovo ai molteplici canali di condivisione presenti online e sfruttare la nostra passione per la rete per contribuire attivamente al cambiamento. secondo un recente studio dell’Istat, infatti, l’interesse delle ragazze per la politica è di tipo “indiretto”: si informano e hanno spesso una loro opinione in merito ma, a differenza dei loro coetanei maschi, sono più restie a impegnarsi in maniera attiva ritenendo la politica troppo “lontana” dal loro mondo. da qui, la scelta di dedicare Digital Democracy proprio a un pubblico di giovani donne.
l’edizione pilota di Digital Democracy sarà strutturata in 3 moduli successivi e complementari: i primi due si terranno dalle 9:30 alle 18 presso le Ex Leopoldine (Sala Altana) in Piazza T. Tasso, 1; l’ultimo si svolgerà dalle 10 alle 13 a Palazzo Vecchio (Salone dei Dugento).
per iscriversi al corso e ricevere maggiori dettagli sul programma, è possibile contattare la segreteria organizzativa presso il Comune di Firenze telefonando al numero 055-2625956 oppure scrivendo un’email a: progetto.donna@comune.fi.it.
l’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa proprio oggi a Firenze (nella foto da destra Roberta Cocco di Microsoft responsabile del progetto Futuro@l Femminile), l’assessore Cristina Giachi del Comune di Firenze e il professor Sorrentino) ma sono previste tappe del corso in altre città d’Italia. *dimenticavo: conoscete futuro@lfemminile? è un’intelligente progetto di responsabilità sociale portato avanti da Microsoft, Acer e Cluster Reply, che da sempre fa leva sull’innovazione tecnologica per valorizzare il talento e il ruolo delle donne nella nostra società.
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Categorie: corsi di formazione

questa settimana, nell’ora di pranzo, mi hanno invitato* a un breve corso di cucina divertente: lo chef Fabio Baldassarre* ci ha insegnato a preparare un lunch da portarsi in ufficio gustoso ed equilibrato.
la ricetta che mi ha più colpito (devo dire la verità le altre mi sembravano complicatine per farle al volo la mattina) è quella di questa piadina che vedete in foto. sembra gustosa, vero? e lo è!


per farla ci vuole una piadina (o anche la pita greca), 80 grammi di testina di coppa di maiale (attenti, non la coppa. la testina è più morbida ma, se volete, la potete sostituire con il musetto di vitello o il salame cremonese), 150 grammi di ricotta di bufala, 400 grammi di cime di rapa fatte appassire un attimo in un po’ d’olio (profumato con l’aglio se vi piace).
preparatela la mattina poi avvolgetela nella carta d’argento a salsicciotta e mettetela un attimo in forno. così la testina rilascia un po del suo grassino e gli ingredienti si amalgano meglio. buon appetito!

**(scusate, a onor del vero devo dirvi due cose: l’invito mi è arrivato da Pril e Bref due prodotti Henkel per la pulizia delle stoviglie e della casa e Fabio Baldassarre è lo chef del ristorante Unico di Milano aperto circa sei mesi al 20esimo piano del World Join Center, nella nuova area Portello).

Categorie: eventi, incontri...

emil abirascid me l’aveva detto: la concorrenza oggi deve diventare condivisione, collaborazione… da qui nascono nuove idee, si crea un humus fertile per l’innovazione. (scusate, emil abirascid è un giornalista superesperto di innovazione, fondatore di Startup Business) ecco è un po’ questa l’idea alla base del Talent Garden di Brescia, un coworking tutto speciale dove per entrare devi essere un talento, un’eccellenza e devi lavorare nell’ambito del web e della comunicazione. basta, smettiamo di lavorare per il nostro orticello meglio essere in un grande giardino dove i fiori sbocciano insieme.

I soci di Talent Garden: Davide Dattoli, Gianfausto Ferrari ed Enrico Ballerini

sono andata al Talent Garden, che è stato inaugurato ieri appunto, quando ancora lo stavano finendo di costruire, come capirete dalle foto. e già si respirava un’aria davvero frizzantina. l’idea è di Davide Dattoli, età anagrafica 21 anni, età professionale… giudicate voi. ha all’attivo tre start up legate al web e di successo (oltre a questa c’è anche Viral Farm e Save the mom). «Talent Garden era un mio sogno di sempre», mi dice mentre mi accompagna dalla stazione al nuovo “passion working place”, come ama definire questo bel giardino di talenti. qui ci saranno 56 posti di lavoro in condivisione, abbiamo avuto circa 150 richieste e per ora abbiamo selezionato i primi 25. eh si’ perché per far parte del Garden bisogna passare una bella selezione. prima sulla carta (traduzione: un cv o un portfolio) e poi con un pitch, una presentazione in 5 minuti del proprio talento e della propria idea. per ora, per farvi un esempio, fan parte del gruppo i due fotografi di Stylaz, Luca Ciarlini, videomaker, alcuni start-upper come i fondatori di Save the mom, quelli de Il mio quartiere, quelli di Tips to me, quelli di Pepper tweet…
mi sa che è proprio una realtà da tenere d’occhio.

 

 

Categorie: eventi, incontri...

ossia, sono più importanti le competenze professionali o le tue life skills? secondo un’indagine fatta da Cineas e dall’Associazione Direttori del Personale (Gidp), oltre il 73% degli intervistati ritiene che le life skills siano importanti almeno quanto le competenze specialistiche. e tra le life skills quelle che sembrano più interessanti sono la capacità di fare sistema (o di lavorare in team, se preferite), la comprensione del punto di vista altrui e l’attitudine al problem solving.
questi dati sono stati confermati anche da un sondaggio realizzato tra i neolaureati del Politecnico di Milano. anche qui il 72% del campione riconosce la centralità delle doti caratteriali. e le mette in questo ordine:
prima viene l’attitudine al problem solving
seconda viene la capacità di fare sistema
terza viene la comprensione del punto di vista dell’altro
quarta l’educazione civica.

io sono convinta che il carattere sia fondamentale per emergere, e per carattere intendo una quantità di caratteristiche ampissima, dove c’entra anche la generosità, la buona educazione, la tenacia, la motivazione…
e voi che cosa ne pensate?