10mag
2011
altro che biglietti da visita, Sara s'è inventata…
www.bigliettidavisitare.com
lo conoscete? è un sito “creativo” che vi consente di farvi un biglietto da visita digitale. gratuitamente. quanto meno se avete già, foto e design.
se vi serve, invece, una foto ad hoc, una consulenza grafica, la stampa dei biglietti e addirittura la creazione di un sito di supporto, allora il servizio è a pagamento ma i costi sono davvero contenuti. ci vogliono circa 40 euro per la grafica, 25 euro l’anno per il mini sito e 60 euro se volete la stampa di 500 biglietti “reali” con stampa fronte retro:
ma quello che mi preme raccontarvi qui, oltre al sito, è la storia di chi il servizio se l’è inventato.
è una giovane imprenditrice di Lovere sul Lago d’Iseo (Bg), si chiama Sara Bonomelli. ha 32 anni e ha avviato la sua impresa un paio d’anni fa. «non è facile, Nicoletta, mettersi in proprio in Italia», mi diceva stamattina al telefono. «soprattutto all’inizio ci vorrebbe che qualcuno ti aiutasse finanziariamente. fare tutto da soli è un’impresa! quando sono partita tutti dicevano che la mia era un’idea geniale. sono stata anche selezionata da Smau per partecipare ai Percorsi dell’Innovazione. ma qui nessuno ti aiuta: tutto quello che guadagnavo lo reinvestivo nell’attività. per fortuna da qualche tempo un finanziatore ha creduto nella mia idea e mi sta aiutando ad ampliare il business».
perché Sara, non ci racconti la tua storia: da dove nasce la tua idea? «ho frequentato a Milano una scuola di grafica all’Istituto Europeo di Design e per un periodo ho lavorato, sempre a Milano, come grafica e art director in un’agenzia di pubblicità. guadagnavo mille euro al mese. dura mantenersi in città con quei soldi. così ho deciso di tornare a casa, ma volevo sfruttare i miei studi, le mie competenze… non esisteva un servizio digitale di biglietti da visita da condividere sui social network, da mandare ai tuoi clienti via mail… mi sembrava che effettivamente ci fosse un bisogno di mercato. e sono partita».
complimenti a Sara e alla sua idea. avete letto il mio post di ieri sulla “generazione S”? che ne dite: Sara ne fa parte a tutti gli effetti, non credete?
Categorie: storie creative





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