Lavori in corsa

25nov
2010

cinque regole per il successo al femminile

ne hanno parlato al Forum donne del 25 ottobre scorso sempre al Sole 24 Ore (insomma… lo cito sempre!). sono 5 regole messe a punto da A.T. Kearney, Università di Pavia e Centro studi Adapt. obiettivo del seguirle è essere assunte, promosse e scelte per un cda (non dimenticate che, se il governo non crolla prima, c’è all’esame una legge che prevede le quote rosa nei consigli di amministrazione, quindi è bene prepararsi)
regola uno virare verso la green economy. il settore dell’energia da fonti rinnovabili, ma anche quello delle bonifiche ambientali, dell’efficienza e della certificazione energetica, offre ottime possibilità per assunzioni e carriere rapide. in forte crescita grazie agli incentivi statali del nuovo Conto energia che premia il fotovoltaico, il settore è ancora destrutturato e tutto da costruire: quindi non ci sono ancora vertici ad alta densità gerontocratica che occupano le poltrone che contano. (Fonte Rosti-Università di Pavia). –br –
regola due fuggire da capi o mentori promoter femminili solo all’apparenza. le donne ad alto potenziale che non fanno carriera spesso hanno dei capi poco influenti nella propria organizzazione oppure che non credono fino in fondo alla loro capacità di mettere a frutto il potenziale. meglio non sprecare tempo, facendosi assegnare a capi o mentori che fanno meno complimenti e più fatti. o cambiare azienda. (Fonte: Stoiber-A.T. Kearney)
regola tre non lasciarsi sminuire in quanto donne. le donne saranno "IL" motore della crescita futura. nel mondo, hanno un reddito pari a 13mila miliardi di dollari, che crescerà a 18mila, mentre la Cina è a quota 4.400 e l’India a 1.200. chi meglio di una donna può servire un mercato così ampio e proporre beni e servizi in linea con questo target? (Fonte Stoiber-A.T. Kearney)
regola quattro contare su un ambiente familiare sereno. il momento in cui c’è la svolta di carriera principale (35-40 anni) è quello si può essere strette a tenaglia tra una maternità posticipata e la cura di familiari anziani o malati (com’è vera questa cosa!!! ndr).  servono un’ottima organizzazione, serenità nell’ambiente domestico e atteggiamento rassicurante verso il proprio team di lavoro circa la capacità di tenere tutto assieme senza eclissarsi. fondamentale il supporto di un partner di vita mentore, che non faccia come l’uomo italiano medio che dedica alla cura dei familiari e della casa solo un terzo del tempo dedicato dalla compagna. (Fonte Rosti-Università di Pavia)
regola cinque lavorare alla propria visibilità. Si può venire scelte per una posizione di carriera o in un cda solo se visibili. Chiudersi nel proprio ufficio a lavorare non basta. Aiuta chiedere consigli a persone influenti nella propria organizzazioni e disposte a fare da mentori formali o informali. Come pure fare networking con i colleghi e in ambito associativo. Necessario capire i meccanismi di cooptazione non scritti dei settori e delle organizzazioni e allineare i propri comportamenti. Purché si condividano i valori sottostanti, requisito, questo, sempre più irrinunciabile soprattutto per le donne.
e ora se posso aggiungo il mio commento
1) commento alla regola uno: beh la regola funziona solo se sei ancora nelle condizioni di scegliere.
2) commento alla regola due: facile a dirsi, più complesso a farsi. primo ci vuole un po’ a volte a capire se il tuo è "un capo promoter" solo all’apparenza. e quando lo capisci… cambi lavoro. non molto facile, vero
3) commento alle regola tre: dateci una ricetta concreta sul che fare quando ci sminuiscono!
4) commento alla regola quattro: beh anche qui temo che la regola funzioni solo se sei ancora nelle condizioni di scegliere. se il marito ce l’hai e non collabora, beh si puoi provare a educarlo ma non sempre "la ciambella viene con il buco".
5) commento alla regola cinque: qui credo che sia giusto che tutte noi ci applichiamo. di strada da fare ce n’è.

commento generale: che sia difficile avere un successo da CDA lo sappiamo tutte, ho la sensazione che queste regole buttino qualche sassolino bianco che ci indica una strada da seguire. non sarà moltissimo ma è già qualcosa.

TAGS: donnesuccesso femminile

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