Post Name

Lavori in corsa

non so se qualcuno di voi ha letto il pezzo di Glamour di dicembre che ho scritto io e parlava di un nuovo metodo per valutare il proprio stile di pensiero, basato sulle ultime scoperte delle neuroscienze. beh ve lo racconto un po’ perché per me è stata una gran scoperta. il metodo si chiama Btsa, Benziger thinking style assessment ed è stato studiato dalla psicologa americana Katherine Benziger ed è un’ottima bussola per orientare le scelte di vita, partendo naturalmente da se stessi e dal proprio modo di usare il cervello. –br– parto dal raccontarvi cosa mi hanno detto tre persone che l’hanno adottato in famiglia, di persona e al lavoro. Edmea De Paoli fa la consulente, mi ha detto. «mio marito Luciano stava cambiando lavoro e voleva capire se era portato per il commerciale? i miei due figli si erano arenati: Nicla nello studio del cinese si era completamente bloccata e Dario non sapeva cosa scegliere all’università. sai che il Btsa ha dato a tutti una mossa per ripartire». Romina Dal Vecchio, invece, ha 38 anni, si occupa di comunicazione e marketing e mi ha detto. «me l’ha proposto l’ad della mia azienda. ho scoperto che “falsifico il tipo”. sono Frontale destra, ma la mia creatività (non sapevo di averla così sviluppata) è smorzata nella routine. per ora ho chiesto di avere un collaboratore per le attività più ripetitive». infine ho sentito Luca Marinelli che l’ha adottato in Microsoft. «volevo migliorare le relazioni tra i membri del mio management team. ed eventualmente capire quali profili inserire per renderlo ancora più efficace. è stato un vero successo». beh adesso sarete più curiosi ancora di saperne di più (ma chi ha letto Glamour qui può anche sospendere la lettura del testo che è una sorta di copia/incolla) secondo il Btsa, mi ha raccontato Fabio Paron, ingegnere e quasi psicologo che l’ha importato dagli Usa, il nostro cervello si divide in 4 aree e ogni area ha una sua funzione, un suo modo di contribuire alla nostra vita. noi non usiamo le quattro aree in modo uguale. ognuno di noi ne ha una preferita, usa anche le altre, è vero, ma con più difficoltà. la spiegazione viene dalla chimica: le sostanze presenti in un’area del cervello, quella che poi è la dominante, hanno una bassissima resistenza elettrica. il flusso di corrente che noi chiamiamo pensiero lì è semplice, immediato, lineare. non richiede sforzo. nelle altre tre aree ci sono invece più resistenze e il pensiero fa molta più fatica a fluire. anzi richiede un’energia 100 volte superiore a quella necessaria per pensare con la nostra area dominante. tant’è vero che chi continua a usare le aree del cervello non dominanti provoca quella che Carl Gustav Jung definiva la “falsificazione del tipo” che porta affaticamento, disagi, stress fino ad arrivare alle depressioni. e secondo le ricerche, oggi le persone che falsificano sono più del 60 per cento». non a caso, proprio per evitare queste falsificazioni, per assegnare i giusti ruoli alle persone e per costruire team bilanciati, il metodo Btsa viene, ultimamente, utilizzato anche nelle aziende più attente allo sviluppo delle risorse umane (Microsoft appunto che non a caso ha appena vinto il Best Worplace 2010). definire qual è la dominanza cerebrale richiede un test (si fa anche on line) che indaga i nostri comportamenti dall’adolescenza a oggi. e la lettura del profilo è fatta da uno psicologo specializzato. Se però volete avere un’idea di quale sia il vostro stile di pensiero, leggete le descrizioni di ogni “dominanza cerebrale” e scegliete quella che vi appartiene.

4 diversi stili di pensiero. scegli il tuo.
1) Se il vostro pensiero è logico, matematico la vostra dominanza è frontale sinistra. Vi date obiettivi chiari, calcolate strategie dirette ed efficaci per raggiungerli. Vi colpisce prima ciò che non funziona in un’idea, in un lavoro, in un business. Avete un’ottima capacità di analisi critica dei problemi, li diagnosticate con esattezza per trovare soluzioni: prendere decisioni vi dà un grande gusto.
2) Avete invece una dominanza frontale destra se il vostro pensiero ama più le immagini delle parole, se non temete il rischio, e avete uno humour sviluppato. Voi siete maestri nell’innovare, creare, cambiare, immaginare il futuro. Siete riconoscibili anche per l’archiviazione dei documenti in modo visivo: le vostre cartelline in genere sono a colori e impilate sulla scrivania per tema.
3) Se il vostro pensiero è ordinato, siete precisi e affidabilissimi, la vostra dominanza è basale sinistra. Non temete la routine, anzi. Siete analitici e attenti ai dettagli e rispettate sempre i tempi stabiliti. L’approccio al problem solving è graduale, step by step. Su di voi l’azienda può contare. Sapete mantenere nel tempo ciò che altri sanno inventare.
4) Se ciò che amate di più è l’armonia, avete una dominanza basale destra (io sono basale destra, ve lo dico). sul lavoro cercate ambienti sereni ma siete soprattutto bravi a costruirli. Siete sensibili alle emozioni, abili a relazionarvi agli altri in modo positivo, a identificarvi con loro e a incoraggiarli quando serve. e ora che lo sapete? conoscere la dominanza cerebrale aiuta a chiarirsi le idee. se volete trovare il lavoro più adatto a voi, ma anche i ruoli e le attività in cui potrete dare il meglio facilmente, provate a scoprire per ogni dominanza le vostre preferenze.
Frontale sinistra siete a vostro agio quando siete voi a prendere decisioni. siete ottimi capi, ma più bravi nel creare strategie, nel dare direttive che nel motivare e gestire i team.
Frontale destra siete creativi, innovatori, visionari. al di là dei mestieri creativi, qualunque sia il vostro lavoro vi sentite a vostro agio se potete inventare, innovare, introdurre cambiamenti…
Basale sinistra preferite ruoli esecutivi, burocratici, organizzativi. siete anche ottimi revisori, contabili, commercialisti. guai però a chi vi chiede di cambiare, ribaltare il vostro angolo visuale, innovare o gestire un team eterogeneo e imprevedibile.
Basale destra i vostri mestieri preferiti sono a contatto con la gente. sono tutti i ruoli della comunicazione, ma anche dell’insegnamento, dei servizi alle persone. dove è richiesto un coinvolgimento piuttosto che la gestione distaccata delle persone. 
 

TAGS: benzigher thinking style assessmentbtsabussola per il futurofalsificare il tipoorientamentostile di pensiero

Commenti