scade il prossimo 8 ottobre il bando per i tirocini Mae Fondazione Crui, promossi dal ministero degli Esteri. gli stage sono previsti nelle Ambasciate, nei Consolati, negli Istituti di Cultura, nelle Rappresentanze Diplomatiche, nelle Rappresentanze Permanenti all’interno di organizzazioni internazionali e negli uffici di Roma. numerose sono le destinazioni internazionali, all’interno delle sedi del MAE, dove i candidati selezionati potranno effettuare il periodo di stage: 293 sedi sono in Europa, 47 in Centro e Sud America, 29 in Asia, 47 in Nord America, 39 in Africa, 13 in Medio Oriente e 7 in Oceania. –br–il bando è rivolto ai laureati di primo livello e II livello e a quelli di vecchio ordinamento delle 67 Università che aderiscono al programma, che avranno il compito di curare la fase di preselezione, alla quale seguirà una valutazione da parte del Ministero degli Esteri e della Fondazione CRUI. lo stage avrà una durata di 3 mesi, prorogabili fino a 4, con inizio previsto per il 19 gennaio 2009. diversi sono i profili richiesti: il programma è infatti rivolto ad universitari dei corsi di laurea di stampo giuridico, economico ed umanistico ma, ci sono occasioni anche chi proviene dalle facoltà scientifiche. tutte le info sono sul sito dove è presente anche il bando completo e le interviste ad alcuni ex tirocinanti che hanno partecipato ai precedenti bandi MAE – Fondazione CRUI . l’organizzazione ha anche attivato, su richiesta dei tirocinanti, un servizio che li facilita nella ricerca di alloggi.
dall’1 al 3 ottobre al CTS Centro Studi di Roma "prove di master". il Centro Studi CTS che realizza percorsi di alta formazione in ambito turistico e ambientale. ha ideato “PROVA IL MASTER”: una tre giorni di formazione completamente gratuita, un’occasione unica per “provare” i docenti e la qualità dei suoi percorsi formativi e respirare l’atmosfera che caratterizza la sua attività. è un vero e proprio seminario teorico e pratico, sintesi dei principali temi affrontati nei Master proposti: 13 ore di formazione per entrare nel mondo del turismo e dell’ambiente, comprenderne le dinamiche e gli sbocchi occupazionali. a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza e verrà data la possibilità di accedere direttamente alle prove di selezione per l’ammissione al Master.–br–PROVA IL MASTER in…. Gestione Marketing e Programmazione delle imprese turistiche: 1 e 2 ottobre alle ore 9:30 in via Albalonga 3 a Roma. Temi trattati: Situazione attuale e prospettive del turismo nel terzo millennio / I sistemi informatici in ambito turistico: il ruolo dei GDS (Global Distribution System) / Simulazione operativa sistemi informatici GDS e Booking reservation / La programmazione turistica / Il settore alberghiero: ruolo del M.I.C.E (Meeting, Incentive, Congress and Events) / La Distribuzione turistica e il ruolo del consulente turistico / Presentazione del Master e analisi delle competenze per lavorare nel turismo.
Interverranno tra gli altri: Roberto Corbella ( Presidente ASTOI), Maurizio Castriste (Product Manager Long Haul destinations) Nicoletta Snaiderbaur (Direttore Worldspan Italia), Aldo Natrella (Consulente progetti di sviluppo settore alberghiero)
PROVA IL MASTER in…. Comunicazione Ambientale giornalismo marketing e divulgazione socio-istituzionale: 2 e 3 ottobre alle ore 9:30 in via Albalonga 3 a Roma. Temi trattati: Perché la comunicazione ambientale: origini e linguaggi / La scrittura come metodo: regole e classificazioni / La comunicazione socio-istituzionale / Le regole d’oro della comunicazione ambientale / Clima e biodiversità: conservazione della natura e informazione / Presentazione del Master e analisi delle competenze
interverranno tra gli altri: Marco Gisotti e Alberto Zocchi (Direttori del mensile Modus Vivendi), Stefania Marra (Caporedattrice di Modus Vivendi).
per ricevere maggiori informazioni o prenotare un posto in aula: Training Center Albalonga, Via Albalonga, 3 – 00183 Roma tel. 06 64.96.03.87 – fax 06 64.96.03.66 www.centrostudicts.it info@tcaformazione.it
che curioso! una giornalista di moda sta seguendo le sfilate milanesi da una casa ecologica di Sant’Angeli di Rosora, nelle Marche. in realtà lei è solo una delle cinque persone che, in quella casa, la leaf house* sta vivendo in diretta live una settimana speciale. grazie alle tecnologie Cisco, queste persone stanno lavorando, comunicando, interagendo con il pubblico attraverso Internet. il progetto tutto italiano si chiama Human Network Live Effect ed è nato per dimostrare l’impatto reale delle tecnologie di Rete nella sfera privata, sociale e professionale di ognuno di noi. andatevi a vedere cosa racconta della moda da lì potrebbe essere interessante. ma intanto noi parliamo di questo progetto ideato da Cisco, Internet ha aperto nuove opportunità di collaborazione tra individui e paesi e l’effetto della Human Network trova quotidianamente realizzazione nei contesti più diversi, spesso senza che le persone si rendano realmente conto della portata del cambiamento fra il “prima” e il “dopo”. –br–nel corso di questa settimana una serie di ospiti provenienti dal mondo dei media, dello spettacolo, dall’editoria, l’industria, la moda stanno entrando in casa fisicamente o in collegamento via web e portano la loro testimonianza sul cambiamento che le nuove tecnologie di rete hanno portato nei loro rispettivi settori di interesse. la vita nella casa è movimentata da numerose sfide: ogni giorno infatti gli abitanti portano a termine un compito ben preciso utilizzando gli strumenti web, i social network, le piattaforme di collaborazione a loro disposizione. uno dei cinque protagonisti parte poi per un viaggio dalle Marche a Venezia, toccando alcune città d’Italia in cui l’effetto della Rete sulle persone è già evidente grazie all’adozione di tecnologie evolute nei servizi per i cittadini.
il progetto Human Network Live Effect collabora con un altro progetto interessante sulla diffusione della rete, Codice Internet (di cui ho già parlato ieri). la diretta dalla casa è trasmessa presso l’Ottagono, il corner di Codice Internet presente a Milano in Galleria Vittorio Emanuele II e saranno promosse iniziative di scambio e discussione tra i protagonisti di entrambe le iniziative.
* due parole sulla Leaf House. mi vien da dire "come una foglia, non inquina. anzi dona ossigeno all’ambiente". la casa è carbon neutral, cioé l’energia viene da fonti rinnovabili e non emette CO2. la Leaf House fa parte di un esperimento molto più ampio e che prevede anche la creazione di una Leaf Community ed è stato ideato e realizzato dal Gruppo Loccioni in collaborazione con Enel e Whirpool.
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lavorare nella moda
prima vi racconto com’è andata: parlo spesso con gli uffici stampa delle scuole di moda. mi mandano comunicati con master di ogni genere. interessanti, sono interessanti, non c’è dubbio. ma mentre parlo con le pr mi vengono in mente le vostre parole: ma dove trovo i soldi? ma ne varrà la pena?
allora proprio parlando con Tessa Pisani di Polimoda a Firenze (la scuola non ha bisogno di presentazioni per chi vorrebbe lavorare nella moda) abbiamo pensato di raccontarvi qualcosa che forse non sapete. e cioé che le opportunità per richiedere un sostegno economico per la formazione sono tante, ma ancora poco conosciute: ci sono voucher formativi, progetti finanziati, fondi interprofessionali, prestiti personali. e talvolta diventa difficile orientarsi. non a caso, Polimoda ha attivato una serie di servizi di orientamento e di supporto per la richiesta di finanziamenti e allora vediamo con il loro supporto quali sono le fonti di finanziamento più interessanti.
il Fondo Sociale Europeo è lo strumento finanziario dell’Unione Europea realizzato per promuovere azioni di sviluppo nell’ambito formativo. Si accede ai finanziamenti – erogati dall’ Unione Europea, dalle Regioni e dalle Province – attraverso l’adesione ai singoli Bandi e si possono realizzare progetti aziendali o interaziendali.
i voucher formativi (ce ne sono di individuali o aziendali), offrono la possibilità di richiedere il finanziamento di interventi personalizzati. Gli interessati possono richiederne il finanziamento o cofinanziamento alla Regione o Provincia di residenza/domicilio, tramite bandi regionali o provinciali.
(se per esempio vi connetete proprio ora al sito del Fondo, trovate le prime indicazioni per i voucher formativi della regione Lombardia)–br–I fondi interprofessionali per la formazione continua rigurdano di più le aziende e costituiscono, invece, uno degli strumenti fondamentali per sviluppare il peso e la qualità della formazione dei lavoratori. Si tratta di organismi di natura associativa promossi dalle associazioni di categoria attraverso specifici accordi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro.
per quanto riguarda poi i corsi di Polimoda, la scuola ha anche stipulato una seria di accordi con società di finanziamento come Consum.it, società di credito al consumo del Gruppo Montepaschi specializzata nel Credito delle Famiglie. La convenzione prevede per gli studenti italiani Polimoda la possibilità di richiedere un finanziamento per la rateizzazione della retta per i numerosi corsi e master dell’Istituto nell’area fashion design e fashion marketing, in modo da consentire ai giovani di mantenersi autonomamente agli studi. Ciò è possibile attraverso crediti personalizzati che permettono di anticipare solo parte della spesa e di diluire nel tempo i costi, in attesa dell’ingresso definitivo nel mondo del lavoro.
anche la Cassa di Risparmio di Firenze, la cui fondazione è da anni tra i principali sostenitori dell’attività di Polimoda, offre la possibilità agli studenti italiani di accedere a prestiti a condizioni di particolare interesse.
ogni anno infine vengono offerte borse di studio a copertura totale o parziale dei corsi Polimoda. sempre più spesso sono proprio le aziende del settore a scegliere questa strada per sostenere i giovani e promuovere i profili professionali di maggior interesse.
se avete qualche domanda particolare da fare a Tessa Pisani su questo argomento potete scriverlo qui. ci ha dato la sua disponibilità a rispondervi.
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lavorare nella moda
avete già sentito parlare di Codice Internet? è un progetto che ha l’obiettivo di divulgare la Rete in Italia, portando direttamente alle persone le opportunità straordinarie che il Web offre in ogni settore. la kermesse è già iniziata a Milano i primi di settembre ma proseguirà per tutto il 2009: eventi, spettacoli, momenti di discussione e confronto saranno organizzati nelle piazze, nei teatri, nelle università… ve ne voglio segnalare uno in particolare che ha a che fare con il lavoro e le opportunità di crescita. è l’internet tour che il 3 e il 4 ottobre sarà di scena al Teatro dell’Arte, in viale Alemagna 6, sempre a Milano. dalle 10 del mattino sia del 3 che del 4 ottobre si parlerà di “Internet: opportunità di lavoro e di crescita per i giovani” con ospiti diversi tra cui Daniele Bossari, Emilio Carelli (Sky TG24), Albertino, Selvaggia Lucarelli, Marco Pratellesi (Corriere.it), Riccardo Luna (Wired)… e molti altri tra blogger, esperti di Rete, aziende e istituzioni. –br–alle 15. 30 invece l’argomento sarà “Aziende e professionisti nella Rete” e tra gli ospiti ci saranno: Kay Rush, Stefano Venturi (AD Cisco), Pietro Scott Jovane (AD Microsoft), Matteo Cascinari (Il Sole24Ore), Layla Pavone (Presidente IAB)… alle 21 di tutte e due le sere “The Internet Show”, la prima performance su Internet di Marco Montemagno, chiuderà l’evento. l’ingresso è gratuito ma si consiglia la registrazione online a questo indirizzo o di presentarsi in anticipo rispetto all’inizio dell’evento.
leggo sul blog "la repubblica degli stagisti" e vi ripropongo la notizia:
il Parlamento Europeo ha un programma di stage retribuiti. si chiamano tirocini Schuman (niente a che vedere col musicista, il cui cognome ha però una n in più) e permettono ogni anno a centinaia di ragazzi di fare esperienza a Bruxelles per un periodo di cinque mesi, con un rimborso spese di 1135 euro al mese. la cosa che mi ha colpito (perché se fossi giovane lo farei al volo) è che c’è una sezione dedicata ai giornalisti che però dovranno provare la propria esperienza pregressa, per esempio con l’attestato di iscrizione all’albo.
Il primo requisito, comunque, per fare domanda è avere un diploma di laurea almeno triennale.
Chiaramente, dicono sul blog degli stagisti, non è facile accedere a questi tirocini dorati: l’altr’anno per 257 posti sono arrivate quasi 7mila candidature! dei fortunati prescelti 38 (quasi il 15%) erano italiani.
per accedere alla selezione dovete inviare la candidatura entro il 15 ottobre. gli stage invece avranno inizio il 1° marzo 2009. per tutte le info andate sul sito del Parlamento Europeo.
e se qualcuno passa la selezione, ci racconta come va?
dico solo che stasera parte la prima puntata di Pit Stop Lavoro, il video magazine pensato da Manpower, in collaborazione con Class Editori, sul lavoro, l’economia e la cultura d’impresa. andrà in onda alle 20 e alle 23 sulle frequenze di Class CNBC (canale 505 di Sky). l’obiettivo generale della trasmissione è quello di dar voce a imprenditori e direttori del personale ma anche a donne e uomini che lavorano o che cercano un lavoro in un confronto proficuo con i protagonisti delle istituzioni. il tema della prima puntata sarà il bilancio delle politiche governative sul lavoro, a quattro mesi dall’insediamento del nuovo governo.
i protagonisti di stasera sono: onorevole Stefano Saglia, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Francesco Rivolta, presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio, Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia, Franco Bechis, direttore di Italia Oggi.
per ogni puntata troverete nei giorni precedenti un sondaggio sul sito della trasmissione a cui tutti voi già da ora potete partecipare.
… di quel non profit che aiuta a crescere, aumenta le tue capacita’ personali, ti fa sentire meglio e, perche’ no, fa anche curriculum. ricevo e vi giro un appello della fondazione “aiutare i bambini” che cerca volontari in tutta Italia. essere volontario per questa fondazione significa donare una parte del proprio tempo e delle proprie energie per impiegarle in Italia o all’estero in attività di solidarietà a favore di bambini e ragazzi poveri, ammalati, senza istruzione scolastica o che hanno subito violenze. non occorre essere professionisti della solidarietà per essere volontari. basta avere un po’ di entusiasmo e motivazione ed essere disponibili a intraprendere un percorso di formazione.–br–sono diverse le attività da svolgere:
c’e’ il volontariato all’estero che prevede proprio un impegno all’estero, un’esperienza di vicinanza e solidarietà nei confronti dei bambini e delle comunità che quotidianamente aiutiamo, ma anche una verifica dello stato di avanzamento dei progetti che sosteniamo. Nel 2007, 67 volontari hanno visitato 59 progetti in 34 viaggi all’estero.
c’e’ il volontariato in Italia. un modo semplice per aiutarci in Italia è partecipare a eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno dei progetti di "aiutare i bambini"; gli eventi possono essere organizzati dal volontario stesso (concerti, tornei sportivi o ludici, feste di compleanno, banchetti alla festa del paese, ecc.) oppure dalla Fondazione, come nel caso dell’evento annuale di piazza “Babbo Natale per un giorno”. Sono tutte occasioni per far conoscere "aiutare i bambini" e i suoi progetti. Nel 2007 la rete dei volontari di “aiutare i bambini” in Italia ha raggiunto quota 1.500.
c’e’ il volontariato in sede: i volontari possono essere impegnati nelle attività di supporto operativo presso l’unica sede della Fondazione "aiutare i bambini" a Milano, in Via Ronchi 17 (MM linea verde Udine o Lambrate). Ogni giorno i volontari in sede svolgono attività d’ufficio e di dialogo telefonico con i donatori di "aiutare i bambini". Nel 2007 lo staff della Fondazione in sede ha potuto contare sull’aiuto prezioso di 63 volontari.
per info, tel. 02-70603530 oppure andate sul sito della fondazione o inviate lora una e-mail. <!– document.write( '‘ ); //–> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. <!– document.write( '’ ); //–>
hai un’idea di impresa etica? mandala alla Global Social Venture Competition, l’unico concorso internazionale di business plan che dal 1999 concentra l’attenzione sull’imprenditoria sociale. la competition ha come partner fondatori la Columbia Business School, la London Business School, l’Indian School of Business, la Haas School of Business e la Yale School of Management. la prima selezione sul territorio nazionale è gestita dall’Altis (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) e per partecipare bisogna presentare entro il 30 ottobre un business summary per una Social Venture che può essere sia profit sia non-profit, finanziariamente sostenibile e in grado di fornire prodotti e servizi di comprovato impatto sociale. sette business plan verranno scelti per essere presentati alla finale nazionale che si svolgerà il 29 gennaio 2009 e potranno vincere un premio di 10.000 euro oltre alla possibilità di partecipare gratuitamente al Master , ALTIS in “Internazionalizzazione delle PMI”. a febbraio 2009 le migliori social venture italiane saranno presentate a GSVC London Business School per partecipare al concorso a livello internazionale la cui premiazione finale si svolgerà ad aprile a Berkley in California. per maggiori info andate sul sito o scrivere all’indirizzo mail.
sabato 22 – domenica 23 novembre: ci sarà a Milano un incontro dal titolo Visione & Creatività. è il primo appuntamento del ciclo “I saperi dell’eccellenza”, un percorso interattivo rivolto a tutte le persone e le aziende che desiderano acquisire metodologie e procedure per innalzare gli standard qualitativi della propria attività. il relatore e l’ideatore del percorso è Patrizio Paoletti, esperto di Comunicazione Relazionale e ideatore di Pedagogia per il Terzo Millennio®. l’ho conosciuto e intervistato per l’articolo sull’innovazione che è sul numero di ottobre. il suo metodo mi ha colpito, la sua compettenza e professionalità anche. penso proprio che valga la pena partecipare (anche se ahimé stiamo parlando di un week end). al seminario interverranno come ospiti Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum, Giacomo Rizzolatti, neuro scienziato e Michael Kell Ryan, co-fondatore Ryanair.